Ancora Duplex

Da FountainPen.
Una Duplex

Storia

Questa linea di penne, da non confondersi con la precedente linea omonima dell'Aurora, venne introdotta dalla Ancora come serie di punta della produzione della casa all'inizio degli anni '30. L'azienda depositò il marchio (Reg. Gen. N. 47914) nel 1933, che assumeremo, in mancanza di altri dati al riguardo, anche come anno di immissione sul mercato. Le Duplex erano penne molto raffinate che riprendono lo stile art decò in voga a quel periodo, ricordando per certi versi le forme della Equipoised della Eversharp.

Della serie Duplex sono note due varianti principali, distinte per il rispettivo sistema di caricamento: a levetta o a pulsante di fondo. Non è chiaro però se queste due varianti siano state prodotte o lanciate sul mercato contemporaneamente o in tempi diversi.

Si presume che la produzione sia proseguita fino agli anni '40. Non è nota una data di terminazione precisa, assumeremo il 1945, ma l'assunzione è totalmente arbitraria, senza alcun riscontro fattuale ed eseguita ai soli fini della gestione della cronologia.

Caratteristiche tecniche

Le penne di questa serie erano caratterizzate da un eccellente qualità costruttiva, anche se non si contraddistinsero per nessuna innovazione tecnica particolare. Il fermaglio era montato ad incastro sul controcappuccio. Il cappuccio era con chiusura a vite.

Materiali

Le penne di questa serie erano realizzate in celluloide, con finiture e fermaglio in metallo laminato oro; il pennino era in oro a 14 carati.

Sistema di riempimento

Le penne di questa serie vennero realizzate in due versioni diverse: una di queste era equipaggiata con il caricamento a levetta, l'altra con il caricamento a pulsante di fondo.

Versioni

Una Duplex della prima serie

Le penne di questa serie vedevano la presenza di due diverse versioni; la prima, con caricamento a levetta venne prodotta in quattro diverse dimensioni: da signora, media, grande e oversize. Il fermaglio era a rotellina, simile a quello usata nei primi modelli delle Doric, ma ancor di più, se non sostanzialmente identico, a quello che si ritrova sui contemporanei modelli di Omas e Columbus.

Le decorazioni di questa prima versione erano molto raffinate, tutte le finiture erano in metallo laminato in oro, il cappuccio presentava tre sottili anellini dorati sul fondo, a questi si aggiungevano altri tre anelli decorativi, il primo posto in testa al cappuccio, e gli altri due sul corpo, una davanti, in corrispondenza del cappuccio ed uno in prossimità del fondo. Infine sul corpo era marchiata la dicitura Ancora Duplex insieme al logo dell'ancora.

La seconda versione, caratterizzata dal caricamento a pulsante di fondo, era invece prodotta solo in tre misure. Il fermaglio era con terminazione a pallina, ed il cappuccio aveva una sola veretta sul fondo, anche le penne di questa erano marchiate, allo stesso modo delle precedenti, con il logo dell'ancora e la dicitura Ancora Duplex sul corpo.

Colori

Le penne di questa serie vennero realizzate in una grande varietà di celluloidi diverse, con colorazioni variegate o striate. Non è noto un preciso elenco di colori.

Pennini

Le penne di questa serie montavano un pennino marcato Ancora in oro a 14 carati.

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
 ? 1x.x cm 1x mm il cappuccio, 11mm il corpo

Cronologia

Anno Avvenimento
1933 l'azienda introduce le Ancora Duplex [1]
1938 l'azienda porta la produzione a Arona[2]

Riferimenti esterni

  • nessuno per ora

Note

  1. dalla registrazione del marchio.
  2. la data è desunta da un articolo pubblicato sull'Illustrazione Italiana, in un inserto dedicato alle produzioni autarchiche, pubblicato sul supplemento al N. 17 del 1938, in cui si riporta la notizia che la produzione nel nuovo stabilimento di Arona sarebbe partita a giorni.

Materiale disponibile