Numerazione Montblanc

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Centinaia Significato
1xx Versioni di lusso
2xx Versioni normali
3xx Versioni economiche
4xx Penne a stilo o in vetro

Nel 1935 la Montblanc effettuò una ristrutturazione completa della sua produzione dividendola in tre fasce di qualità, riordinando anche i vari sistemi di caricamento adottati dalla sue penne. Per indicare i nuovi modelli venne adottato un preciso schema di numerazione basato su tre cifre, che andarono a costituire il nome del modello stesso.

La prima cifra, quella delle centinaia, faceva riferimento al livello qualitativo della produzione, con un numero progressivo crescente a partire dalla cifra 1, usata per la produzione della fascia più alta, quella contraddistinta anche dalla qualifica di Meisterstück, per arrivare al 3 della fascia più economica. Venne utilizzata anche la cifra 4 per indicare la produzione ancora più economica delle penne equipaggiate con un pennino in vetro (molto rare) o con pennino a stilo.

Decine Significato
x0x Caricamento Safety
x2x Pulsante di fondo
x3x Caricamento a stantuffo

La seconda cifra, quella delle decine, indicava invece il sistema di caricamento adottato. In questo caso si trattò di tre diversi meccanismi (il tradizionale safety usato fin dai primordi dell'azienda) con la cifra 0, il nuovo push-knob che nei modelli di fascia inferiore divenne un semplice pulsante di fondo con la cifra 2, ed il nuovo caricamento a stantuffo (nella versione telescopica per le penne di fascia superiore) con la cifra 3. Non è chiaro se la cifra 1 venne riservata per qualche altro sistema di caricamento (come la levetta, presente sui modelli precedenti) poi non portato in produzione.

La terza ed ultima cifra venne infine usate per le diverse misure dei pennini, in questo caso venne effettuata una riduzione delle stesse, che nei modelli iniziali andavano dalla 00 alla 12, con un numero ridotto di misure. In particolare sulle penne della fascia più alta vennero usate le misure 2, 4, 6, 8 e 9. Sulle penne di fascia intermedia le misure 2, 4½ e 6, sulla fascia economica le misure 2, 3½, 4½ e 6. Si tenga presente però che non tutte le combinazioni possibili fra misure di pennino e sistema di caricamento vennero effettivamente prodotte, in particolare per quanto riguarda le versioni con caricamento safety.

Lettera Significato
G Liscia o Pennino oro
S Corpo cesellato
P Celluloide perla
PL Celluloide Platinum

In alcuni casi al numero veniva poi aggiunta una ulteriore lettera per indicare in genere le finiture ed il colore usato per la penna. In questo caso la classificazione è complicata dal fatto che non sempre queste lettere sono presenti, in particolare per le penne ordinarie l'uso della lettera G non è detto sia presente, cosa che rende il significato della stessa un po' meno chiaro. L'origine della lettera "G" viene spiegata infatti in due modi, come iniziale di Glatt per indicare una versione liscia, o come iniziale di Gold per indicare il pennino in oro (nel periodo in cui era disponibile anche la versione in acciaio), ambedue han punti dubbi, il primo dovuto al fatto che non riscontrano differenze di "liscezza" fra versioni dotate o meno della lettera, che da questo punto di vista appaiono identiche, la seconda dal fatto che ci sono penne con il pennino in acciaio o palladio che hanno la lettera. Un elenco di possibili valori è riportato nella tabella a fianco.

Infine per alcuni modelli è presente anche una lettera come prefisso, in particolare è noto l'uso della "K", come iniziale di Kurz (corto), per indicare appunto una versione più corta di quella ordinaria. Si tratta di varianti piuttosto rare.

Riferimenti esterni

  • [1] un buon riassunto sulle varie numerazioni adottate nella storia dell'azienda

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