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Da FountainPen.
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Questo portale è dedicato agli argomenti attinenti all'utilizzo delle penne stilografiche, come la calligrafia, la manutenzione ed in generale consigli per i vari aspetti dell'uso delle stesse. Chiunque sia interessato a sviluppare questa sezione non esiti ad utilizzare le informazioni di contatto per ottenere un accesso in scrittura al sito ed iniziare a contribuire.

Usare una stilografica può sembrare, a chi vi è ormai abituato, la più naturale delle cose, ma per chi si avvicina per la prima volta a questo strumento di scrittura possono risultare utili alcune indicazioni per sopperire alla mancanza di esperienza, e per evitare quegli errori che possono portare ad un uso improprio, scomodo e non soddisfacente.

In questa pagina sono stati raccolti tutti i riferimenti agli articoli che trattano le pratiche migliori per una corretta manutenzione di una penna stilografica. Questo dovrebbe permettere un buon funzionamento a lungo nel tempo e rinviare o evitare del tutto la lettura della sezione riparazioni.

Come in tanti altri campi, anche in quello degli appassionati di penne stilografiche esistono un gergo e dei termini tecnici o specialistici che spesso possono sfuggire a chi ha appena iniziato ad addentrarsi in questo mondo. In questa pagina si è stilata, spiegandola con l'aiuto di immagini e legende, una terminologia dei principali termini usati per identificare le varie parti che compongono una penna stilografica, in modo che risulti più semplice potersi orientare anche nel forum per richieste e ricerche.

L'etimo della parola, dal greco per bella scrittura, indica per molti una aspirazione più che una realtà. Ma predisposizione naturale a parte, scrivere bene è anche una questione di esercizio, applicazione e pazienza, ed anche senza diventare degli artisti, chiunque con un po' di sforzo e buone indicazioni può ottenere dei risultati discreti.

Valutazione di una penna stilografica

Una delle domande più comuni che si pone chi si trova in mano una penna stilografica, magari trovata in un cassetto, vista ad un mercatino, ceduta da un amico, è quanto possa valere. Dare una risposta è però molto difficile, e l'unica cosa certa, visto che comunque il mercato è sempre in movimento, è che se anche se ne ottenesse una, questa non sarebbe definitiva. </onlyinclude>

Per sgombrare il campo da ogni equivoco occorre inoltre chiarire fin dall'inizio che una valutazione "virtuale" basata solo su fotografie non potrà mai essere molto accurata. Lo stato di una penna, specie se antica, può essere rilevato correttamente solo avendola in mano, ed osservandola attentamente (alcuni difetti potenzialmente anche molto gravi, come la cristallizzazione, l'inizio di cricche, o il consumo delle punte del pennino) sono rilevabili solo con una buona lente di ingrandimento e da occhi esperti. Chiunque pretenda di dare valutazioni accurate da una fotografia non è molto credibile (il discorso ovviamente può essere diverso se si dispone di foto accurate e nitide ad alta risoluzione di tutte le parti).

Precisati questi punti forniremo nel seguito alcune indicazioni generali da tenere presente per essere in grado di fare da soli una stima del valore di una penna, restando consapevoli che essa sarà comunque molto approssimata.


Valutazione di una penna in produzione

Nel caso di una penna ancora in produzione e commercio si è facilitati dal fatto che esiste un prezzo di vendita da nuova, basta identificarla e cercare su internet o presso un negozio il relativo prezzo. Se la penna è in condizioni perfette si può considerare la sua valutazione, quando ceduta da privato, intorno al 50% del prezzo da nuova. Ovviamente se venduta da un venditore conosciuto, che si assume la responsabilità di riprendersela in caso di problemi, il prezzo sarà più alto. Ancora di più se la si acquista in un negozio, che è vincolato a fornire una garanzia. Ma nessuno di questi prezzi è applicabile alla vendita di un oggetto da parte di un privato.

Se la penna è danneggiata, con piccoli difetti o semplicemente usurata, la valutazione ovviamente scende, ma in questo caso le variabili sono troppe, e l'importanza o meno di certi difetti diventa anche soggettiva. L'unica indicazione seria che si può dare è che il valore è senz'altro inferiore al 50% del prezzo da nuova.

Valutazione di una penna antica

Se la penna è antica il primo passo resta comunque l'identificazione. In genere la marca, e talvolta il modello, sono scritti sulla penna stessa. La marca si trova in genere sul corpo, sul fermaglio o sul pennino. Il modello a volte è indicato sul corpo, o sul fondello (specie se esso è identificato con un numero). Se non li si trovano si tratta di una penna anonima che normalmente ha un valore commerciale molto vicino allo zero. Se si trovano indicazioni sulla marca (o anche sul modello) si può iniziare a fare una identificazione cercando sul wiki su questa pagina, o chiedendo sul forum.

Si tenga presente che con una penna antica dare una valutazione è ancora più difficile, anzitutto perché non esiste un prezzo di listino e poi perché la penna, nella quasi totalità dei casi, non sarà in condizioni perfette. Questo significa che le condizioni di partenza possono essere molto diverse, ed inoltre valutare lo stato di una penna è molto più difficile: ci sono tanti e diversi sistemi di caricamento, materiali e lavorazioni ognuno dei quali ha sue peculiari caratteristiche, fragilità e problematiche.

Per questo le condizioni di una penna antica in molti casi possono essere stabilite in maniera affidabile solo con un esame di un esperto direttamente sull'oggetto, e molto difficilmente partendo da delle foto (che per quanto accurate non possono documentare il funzionamento dei meccanismi interni). E come esempio di come le condizioni possano impattare il valore di una penna si tenga presente che un inizio di cristallizzazione (che non è immediato da identificare) può trasformare quello che altrimenti potrebbe essere un esemplare di pregio del valore di centinaia di euro, in un futuro rottame, il cui valore si riduce alle poche parti che si salverebbero nella inevitabile degradazione. Si tenga presente poi che in molti casi nell'antico ci possono essere parti sostituite o non originali o mancanti, ed anche questo è un ulteriore fattore che rende ancor più variabile la possibile valutazione.

Infine il mercato dell'antico è molto più variabile, esistono mode e tendenze che fanno crescere o diminuire le quotazioni di certi modelli, e le valutazioni variano spesso fra paese e paese: ad esempio le marche italiane in Germania non riscuotono l'interesse che c'è da noi, e nessuno pagherebbe mai, anche per le marche più famose, le cifre ordinariamente richieste sul mercato italiano.

Come cercare informazioni su Internet

Detto questo si può avere un'idea di massima del costo di oggetti simili appoggiandosi a ricerche fatte su siti di vendite all'asta come Ebay o affini. A tal proposito si riportano di seguito alcune istruzioni su come farle, relative ad Ebay che è il più usato, ma è possibile seguire lo stesso tipo di percorso anche con altri siti di vendita all'asta, posto che forniscano le funzionalità richieste.

Nel caso di Ebay se si è registrati si possono effettuare ricerche avanzate, utilizzando l'omonimo link in testa alla pagina. Si inseriscano le parole chiave (marca e modello della penna) e poi si selezioni nelle caselle successive "Oggetti venduti" in modo da ottenere risultati relativi a prezzi effettivamente pagati e non a quelli richiesti (che spesso nessuno ha mai pagato davvero). Si selezioni inoltre, più in basso, come tipo di venditore il "privato", i venditori professionali infatti spuntano normalmente, come è ovvio, prezzi più alti di quelli che potrebbe ottenere un privato, non conosciuto nell'ambiente e che non fornisce garanzie in caso di problemi.

Si otterrà così una lista di risultati da esaminare per vedere se presentano similarità con la propria penna avendo una indicazione di massima del prezzo ottenuto da oggetti simili.

Può capitare a tutti di trovarsi di fronte ad una stilografica non funzionante, e le ragioni possono essere le più varie, per questo motivo a partire da questa pagina abbiamo predisposto un percorso che possa aiutare ad identificare le suddette cause, ed a fornire un buon punto di partenza per poter risolvere autonomamente nei casi più semplici, o chiedere aiuto con maggior precisione e consapevolezza, avendo sfoltito le possibili cause del problema.

La penna stilografica, nota in ambito anglosassone come fountain pen sarebbe più propriamente qualificabile in italiano come penna a serbatoio. In ambito internazionale infatti viene chiamata stilographic pen la penna a stilo, quella che in Italia è più nota come Rapidograph dal nome del modello più diffuso, vale a dire la penna basata su in sottile tubicino (lo stilo, appunto) usata principalmente nel disegno tecnico (prima di venire sostituita da plotter e stampanti), la cui versione più diffusa venne creata negli anni '40 dalla Rotring.

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Schema di penna con caricamento a converter

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