Riga 1:
Riga 1:
Note da sistemare
Note da sistemare
−
''(Oggetto:)''Cappuccio ebanite waterman 22<br />
+
Cappuccio ebanite waterman 22<br />
−
Dimensioni ''(dell'oggetto)'':
+
Dimensioni:
diametro interno 9 mm;
diametro interno 9 mm;
Riga 9:
Riga 9:
diametro esterno 11 mm;
diametro esterno 11 mm;
−
lunghezza 16.3 mm;
+
lunghezza 63.5 mm;
−
profondità foro 15.9 mm
+
profondità foro 59 mm
bordo rastremato imboccatura 10 mm
bordo rastremato imboccatura 10 mm
Riga 21:
Riga 21:
''(Attrezzatura:tornio parallelo, punte a forare,carte abrasive, paste abrasive)''
''(Attrezzatura:tornio parallelo, punte a forare,carte abrasive, paste abrasive)''
−
Forare l'interno della barra. Essendo la stessa montata sull'autocentrante e non essendo supportata dalla contropunta, l'interno, non girera' perfettamente in asse,
+
Forare l'interno della barra. Essendo la stessa montata sull'autocentrante e non essendo supportata dalla contropunta, l'interno, non girerà perfettamente in asse,
−
questo perchè l'azione di foratura delle punte non sarà mai perfettamente coassiale al pezzo.
+
questo perché l'azione di foratura delle punte non sarà mai perfettamente coassiale al pezzo.
−
''(Forare l'interno della barra. Essendo montata sull'autocentrante e non essendo supportata dalla contropunta,essa non girera' perfettamente in asse rispetto alla punta a forare.
+
Sebbene alla fine si ottenga un foro circolare, esso sarà eccentrico rispetto alla circonferenza esterna.
−
Questo perchè l'allineamento delle punte non sarà mai perfettamente coassiale all'asse del pezzo)
−
''
−
Sebbene alla fine si ottenga un foro circolare, esso sara' eccentrico rispetto alla circonferenza esterna.
−
''(questo accade perchè si vengono a sommare: le tolleranze di posizionamento della punta rispetto al centro della barra e
−
la tolleranza di coassialità della barra stessa)''
Le punte grandi tendono a fare un foro di 0.5 mm inferiore al valore nominale.
Le punte grandi tendono a fare un foro di 0.5 mm inferiore al valore nominale.
Per asportare materiale dall'interno del cappuccio non fa scomodo usare un utensile a uncino, oppure un utensile di 6 mm, obliquo rispetto al trascinamento
Per asportare materiale dall'interno del cappuccio non fa scomodo usare un utensile a uncino, oppure un utensile di 6 mm, obliquo rispetto al trascinamento
−
La tornitura finale esterna, una volta inserita la contropunta nel foro del cappuccio, fornira' una circonferenza concentrica al foro centrale.
+
La tornitura finale esterna, una volta inserita la contropunta nel foro del cappuccio, fornirà una circonferenza concentrica al foro centrale.
−
Se si tornisce la parte esterna prima di quella interna, si rischia di dover poi ripassare la parte esterna per averla perfettamente cilindrica e concentrica. Dovendola ripassare, si rischia di dover assottigliare troppo la parete oppure di avere un a superficie esterna non perfettamente cilindrica, fastidiosa al tatto una volta levigata e lucidata.
+
Se si tornisce la parte esterna prima di quella interna, si rischia di dover poi ripassare la parte esterna per averla perfettamente cilindrica e concentrica. Dovendola ripassare, si rischia di dover assottigliare troppo la parete oppure di avere una superficie esterna non perfettamente cilindrica, fastidiosa al tatto una volta levigata e lucidata.
−
La stondatura dell'apice del cappuccio la si puo' fare ruotando la torretta e facendo un cono o un tronco di cono, che poi diventera' una superficie a calotta levigando con carta vetrata.
+
La stondatura dell'apice del cappuccio la si può fare ruotando la torretta e facendo un cono o un tronco di cono, che poi diventera' una superficie a calotta levigando con carta vetrata.
In questa fase, una volta tagliato via dalla barra il cappuccio completo, è opportuno fasciarlo con nastro di carta per non danneggiare la superficie precedentemente levigata con carte abrasive 320. 1000, 1200, 1800, 2000 e poi paste abrasive gialla e infine rossa.
In questa fase, una volta tagliato via dalla barra il cappuccio completo, è opportuno fasciarlo con nastro di carta per non danneggiare la superficie precedentemente levigata con carte abrasive 320. 1000, 1200, 1800, 2000 e poi paste abrasive gialla e infine rossa.