Visofil

Da FountainPen.
Marchio sulla scatola di una Visofil

Storia

Una pubblicità per la Visofil

Nel 1935, seguendo come sempre con un certo ritardo le tendenze del mercato, anche la Swan lanciò il suo modello con corpo semi-trasparente per il controllo del livello dell'inchiostro, la Visofil, dotato di un omonimo sistema di caricamento particolarmente complesso, n-sima rielaborazione di quello della Vacumatic.

All'incirca nel 1942 il modello venne dismesso.

Caratteristiche tecniche

La caratteristica tecnica più rilevante di questa serie di penne è il peculiare sistema di caricamento di cui vennero dotate. Il cappuccio era con chiusura a vite.

Materiali

Il corpo è in celluloide, le finiture in metallo dorato, il pennino in oro a 14 carati.

Sistema di riempimento

Questo modello era dotato di un particolare sistema di caricamento che da il nome alla penna stessa. Il visofil filler è un caricamento a sfiatatoio piuttosto complesso e delicato, di cui sono note diverse versioni.

Versioni

Set penna/matita Visofil

Colori

Non è nota una precisa lista di colori.

Pennini

I pennini sono in oro a 14 carati.

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
 ? XX" ? XX il corpo, XX il cappuccio

Cronologia

Anno Avvenimento
1935 l'azienda introduce le Visofil serie "V"
1936 l'azienda sposta la sua sede a Sunderland House[1]
1937 l'azienda introduce la serie "VT" del modello Visofil
1941 l'azienda chiude la produzione a New York
1942 l'azienda dismette le Visofil

Riferimenti esterni

Note

  1. secondo quanto riportato in questa pagina.

Materiale disponibile