Artus Prinz

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Una Artus Prinz

Storia

La Artus Prinz venne immessa sul mercato dalla Lamy nel 1960 circa,[1] quando l'azienda iniziò ad usare il marchio Artus per la produzione di penne scolastiche. Il modello rimase sul mercato fino al 1967.[2]

Caratteristiche tecniche

La Prinz è una penna scolastica a cartuccia di ottima qualità, equipaggiata con un pennino carenato ed un alimentatore analogo al Tintomatic. Non presenta caratteristiche tecniche particolari se non nella versione con caricamento a cartuccia che presenta una realizzazione atipica rispetto alle usuali penne dotate di questo caricamento; la sezione infatti è integrata con il corpo ed al caricamento si accede svitando un fondello realizzato in plastica piuttosto lungo avvitato nel fusto tramite una filettatura in acciaio in esso contenuta. La giunzione avviene all'incirca alla metà del corpo, poco oltre la stampigliatura. La clip è montata ad anello con una testina in plastica ed il cappuccio è con chiusura a vite.

Materiali

La Prinz, come tutte le Artus di produzione scolastica fatte dalla Lamy è realizzata in plastica a stampo di ottima qualità. Alcuni modelli hanno un cappuccio in metallo cromato, mentre la clip è di metallo ma fissata al cappuccio da una testina sempre in plastica. Il pennino è sempre in acciaio, prevalentemente in acciaio dorato.

Sistema di riempimento

La gran parte delle varianti erano dotate di caricamento a cartuccia che accettano una cartuccia corta in standard internazionale, con la peculiarità costruttiva per cui si svita il fondello e non la sezione. E' nota anche una versione con caricamento a stantuffo.

Versioni

Una Artus Prinz

Della penna esistono diverse versioni, la variante principale è quella che riguarda il caricamento, benché infatti la gran parte degli esemplari sia con caricamento a cartuccia, esistono anche delle Prinz con il classico caricamento a stantuffo che si trova sulle altre Artus dello stesso periodo. Le penne sono caratterizzate dalla stampigliatura "Artus" "Prinz" al centro del fusto, o su due linee o su linea unica sotto la quale è presente un codice numerico.

Si conoscono alcune varianti della versione a cartucce, diverse per finiture e realizzazione, talvolta identificabili per il codice numerico stampigliato sotto il nome del modello. Sono note: la "15P" con cappuccio in metallo cromato, e testina decorata con la stampigliatura di una corona; la "55Pn" con cappuccio in plastica e testina decorata con la stampigliatura di una corona. La variante mostrata in figura non presenta nessun codice numerico.

Colori

Non è nota una lista di colori completa, venne senz'altro usata la plastica nera, ma sono presenti varianti in altri colori (a tinta unita): azzurro, borgogna.

Pennini

Le penne erano dotate di pennini carenati di piccole dimensioni, in acciaio dorato.

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alla diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce).

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
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Riepilogo delle informazioni disponibili

Si riportano di seguito le informazioni raccolte in riferimento ai modelli trattati in questa pagina, a partire dai dati di cronologia, i riferimenti trovati sul web ed il materiale (foto, pubblicità, documenti) disponibile al riguardo.

Cronologia

Anno Avvenimento
1967 l'azienda dismette le Artus Prinz

Riferimenti esterni

  • [1] Discussione su FPN

Note

  1. non è nota una data precisa, per cui l'anno è del tutto arbitrario ed indicato ai soli fini della gestione della cronologia.
  2. secondo quanto riportato in questa discussione, ma non ci sono indicazioni delle basi sulle quali viene indicata questa data.

Materiale disponibile