Lamy 2000

Da FountainPen.
Una Lamy 2000

Storia

Il modello 2000 viene introdotto sul mercato dalla Lamy nel 1966. La penna venne progettata dal designer industriale Gerd A. Müller, seguace dei dettami stilistici della Bauhaus, ed è considerata uno migliori esempi del design moderno per la semplicità delle linee e la funzionalità della realizzazione, e segna l'inizio di una tendenza stilistica e di una filosofia produttiva basata su essenzialità e funzionalità che da allora fino ad oggi ha continuato a contraddistinguere tutta la produzione della Lamy.

La penna nel tempo ha subito diverse piccole modifiche, mantenendo però fino ad oggi (2013) linee, colore e dimensioni, invariate.

Caratteristiche tecniche

La Lamy 2000 eredita dalla precedente Lamy 27 il sistema di alimentazione Tintomatic illustrato, nell'immagine a fianco, che garantisce un flusso costante di inchiostro in diverse condizioni di pressione, e che per la sua affidabilità viene usato ancora oggi. La chiusura del cappuccio è a scatto, facilitata da due piccole sporgenze poste fra la sezione ed il corpo. Il fermaglio è montato con un meccanismo a molla che ne facilita l'estensione. La penna non presenta, materiale a parte, ulteriori innovazioni tecniche per quanto riguarda il sistema di caricamento o la costruzione, ma per lo stile innovativo e la qualità costruttiva viene considerata una delle migliori espressioni della tecnologia recente nella produzione delle stilografiche.

Schema del sistema di alimentazione Tintomatic

Materiali

Il corpo della penna ed il cappuccio vennero realizzati in Makrolon, una resina plastica di policarbonato rinforzata con fibre di vetro, un materiale che per l'epoca era assolutamente rivoluzionario. Il fermaglio, era in acciaio satinato, così come la parte finale della sezione. La Limited Edition venne invece realizzata totalmente in acciaio. Il pennino era in oro bianco a 14 carati.

Sistema di riempimento

La Lamy 2000 è dotata di un sistema caricamento a stantuffo molto efficiente e di buona capacità che si aziona operando direttamente sul fondello della penna, analogo a quello usato sugli altri modelli della Lamy. La parte inferiore del corpo, poco al di sopra della sezione, presenta inoltre una sottile serie di finestre trasparenti che consentono la visualizzazione dell'inchiostro.

Versioni

Della penna esistono almeno quattro diverse versioni che si sono succedute nel tempo, con piccole differenze di stile fra l'una e l'altra. La forma resta sostanzialmente identica, con forma affusolate ed estremità piatte. Il fermaglio è in acciaio con forme lineari e squadrate, montato in alto sul cappuccio in corrispondenza ad una scanalatura orizzontale che separa la testina dal resto del cappuccio.

Le prime due versioni erano caratterizzate dalla presenza sul fondello di un dischetto metallico con stampata la lettera "L" in nero. La prima versione riporta una dicitura Lamy 2000 W. Germany incisa sul bordo del cappuccio, e la misura del pennino incisa sulla al di sopra della parte metallica; la clip è senza incisioni e totalmente liscia anche nella parte inferiore, con l'eccezione di una sporgenza semisferica.

Colori

Le Lamy 2000, con l'eccezione della Limited Edition, realizzata totalmente in acciaio satinato, sono sempre state realizzate con il corpo ed il cappuccio nel solo colore nero, su cui però si evidenziano le sottilissime righe argentate date dalla presenza nel materiale della fibra di vetro. Il colore del corpo contrasta poi con la punta della sezione pennino in color argento.

Pennini

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
Nome 5" ? come è fatta

Cronologia

Anno Avvenimento
1966 l'azienda introduce le Lamy 2000

Riferimenti esterni

Note

Materiale disponibile