Lamy 99

From FountainPen
Jump to: navigation, search

Storia

Il modello 99 viene introdotto da Lamy nel 1954 circa,[1] e costituisce una sorta di evoluzione/sviluppo della Lamy 27. Non è nota una data di terminazione precisa, assumeremo il 1968, come indicazione della fine degli anni '60, ma l'assunzione è totalmente arbitraria, senza alcun riscontro fattuale ed eseguita ai soli fini della gestione della cronologia.

Caratteristiche tecniche

La Lamy 99 è un'ottima penna in resina plastica con caricamento a stantuffo, dotata di finestrelle trasparenti per l'osservazione del livello di inchiostro, ed adotta sistema di alimentazione Tintomatic illustrato nell'immagine a fianco, che garantisce un flusso costante di inchiostro in diverse condizioni di pressione, e che per la sua affidabilità viene usato ancora oggi.

Schema del sistema di alimentazione Tintomatic

Materiali

La Lamy 99, come tutte le Lamy del dopoguerra. è realizzata in plastica a stampo di ottima qualità, il cappuccio è realizzato in metallo laminato o placcato o plastica, mentre la clip è di metallo ma fissata al cappuccio da una testina sempre in plastica nera.

Sistema di riempimento

La Lamy 99 è dotata di un sistema caricamento a stantuffo realizzato in plastica di ottima qualità, e a differenza della Lamy 27 si presenta in genere integrato con il fondello della penna.

Versioni

Le prime versioni della penna...

Da finire

Colori

Da fare

Pennini

Da fare

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
Nome 5" ? come è fatta

Cronologia

Riferimenti esterni

  • [1] Discussione su FPN

Note

  1. non è nota una data precisa, venne creata alcuni anni dopo la Lamy 27, per cui l'anno indicato è del tutto arbitrario.

Materiale disponibile