Bantam

Da FountainPen.
Jump to navigation Jump to search
Una Bantam

Storia

Il modello Bantam venne introdotto dalla Eversharp almeno dal 1933,[1] e rimase in produzione all'incirca fino al 1940. Della penna esistono diverse varianti, sia tonde che sfaccettate, con una veretta oppure con 2 o tre anellini sul cappuccio. Non è nota una cronologia di introduzione delle stesse. Si tratta di una penna economica, marcata by the maker of Eversharp, ma comunque di qualità senz'altro all'altezza delle altre penne della ditta.

Caratteristiche tecniche

La caratteristica più interessante di questo modello sono le sue ridotte dimensioni, che unite però ad un caricamento a pompetta molto efficiente la rendono comunque una penna molto efficace e con un'ottima autonomia di scrittura. La sezione è avvitata sul fusto, la clip è ad incastro nel cappuccio ed il cappuccio è con chiusura a vite, così come il fondello che da accesso alla pompetta per il caricamento.

Materiali

Le penne erano realizzata con strisce di celluloide incollate a spirale, e ci sono sia in versione opaca che semitrasparente. Lo stesso materiale in forma opaca veniva usato per fondello e cappuccio, mentre per il fusto veniva usata, a seconda delle versioni, anche della celluloide semitrasparente. La sezione era in celluloide nera. Le finiture (clip e verette) erano realizzate in metallo dorato, anche se la doratura è il punto più debole della penna essendo molto sottile e facilmente si ritrova usurata o completamente persa. Il pennino era prodotto, a seconda delle versioni, o in acciaio dorato o in oro a 14 carati; esistono però anche delle versioni da esportazione (presumibilmente verso paesi come la Francia in cui questa era la caratura minima) con pennino a 18 carati.

Sistema di riempimento

Altra caratteristica distintiva della penna era il sistema di caricamento di tipo bulb filler, cui si accede svitando il fondello, dotato di sfiatatoio interno che per quanto semplice ed elementare consente una buona capacità di inchiostro nonostante le ridotte dimensioni della penna.

Versioni

Le due principali varianti di questo modello sono quella prodotta in versione sfaccettata, più rara e più costosa, detta per questa sua caratteristica "Bantam Doric" (come illustrato nella pagina destra della brochure riportata di fianco), e quella più comune, liscia e con una ordinaria sezione tonda. Un secondo elemento distintivo è l'uso, in corrispondenza ad alcuni colori, di celluloide semitrasparente che lascia intravedere il livello di inchiostro.

Entrambe le versioni riportano sul fusto la stampigliatura "Made in U.S.A. by the makers of Eversharp" in caratteri maiuscoli, divisa su tre righe e disposta orizzontalmente lungo il fusto nelle versioni semitrasparenti, e longitudinalmente in quelle opache. Sono inoltre presenti tre varianti di decorazione del cappuccio, con una singola verette di circa 2.5/3.0 mm (sia completamente liscia che con due incisioni orizzontali sui bordi), con due anellini sottili, o con tre anellini sottili

Colori

La penna venne prodotta in diversi colori, nel suo profilo Richard Binder cita i seguenti (di cui non è nota l'origine della nomenclatura): Black, Burgundy Marbled, Red Brown Barber-Pole Striated, Red Brown Swirl, Silver Veined Amber Marbled, Green Marbled, Green Barber-Pole Striated, Dark Green Swirl, Light Green Swirl (Cathay), Red Veined Green Marbled, Blue Swirl, Gray Barber-Pole Striated, Red Veined Gray Marbled.

Pennini

Esistono due varianti principali del pennino, che viene sempre marcato come di misura 0, quello in oro e quello in metallo dorato, tutte le versioni hanno comunque il foro di areazione a forma di cuore. Il pennino in oro riporta sotto il foro di areazione le stampigliature su altrettante righe: "Wahl" in caratteri maiuscoli leggermente arcuata verso l'alto, la misura "0", la titolatura "14K" ed infine "Made in USA" in caratteri maiuscoli più piccoli. Il pennino in acciaio riposta solo la misura "0", e la scritta "Made in USA" " in caratteri maiuscoli piccoli.

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alle diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. La lunghezza fa riferimento alla lunghezza della penna da chiusa col cappuccio avvitato o calzato fino in fondo. La misura del fusto fa riferimento alla lunghezza del corpo penna compreso il pennino. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione molto approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce). Le misure sono state eseguite su esemplari singoli, pertanto sono comunque indicative, e sono possibili variazioni dell'ordine di uno/due millimetri sulle lunghezze, di qualche decimo di millimetro sui diametri, e del grammo sui pesi.

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
Round 9.8 cm Lunghezze: 8.8 cm fusto; 4.2 cm cappuccio e 11.8 cm calzata. Diametri: 8.3 mm fusto; 9.8 mm cappuccio e 6.4 mm sezione.

Riepilogo delle informazioni disponibili

Si riportano di seguito tutte le informazioni raccolte in riferimento ai modelli trattati in questa pagina, a partire dai relativi dati di cronologia, i vari riferimenti attinenti gli stessi trovati sul web e le immagini pubblicate sul wiki (fotografie, scansioni di pubblicità, di foglietti di istruzioni e garanzia, di documenti correlati, ecc.) disponibili al riguardo.

Cronologia

Anno Avvenimento
1933 l'azienda produce alcune Bantam col marchio Century of Progress Exhibition
1935 l'azienda introduce il sistema di caricamento a siringa rovesciata
1940 l'azienda dismette le Bantam
1940 la Wahl Company Co. e la Eversharp Inc. si fondono nella Eversharp Inc.

Riferimenti esterni

  • [1] Profilo del modello sul sito di Richard Binder
  • [2] Pagina dedicata al modello sul sito di David Nishimura
  • [3] Discussione su FPN sui colori del modello
  • [4] Discussione su FPN sui pennini del modello
  • [5] Discussione su FPN per un modello con pennino a 18 carati
  • [6] Presentazione di un set nella colorazione Topaz Pearl

Note

  1. si è assunta la stima data da R. Binder nel primo articolo dei riferimenti, che costituisce un limite in quanto è la data del Chicago Century of Progress che si trova marchiata su alcune di esse.

Materiale disponibile

Viene di seguito illustrato il materiale raccolto relativo a questo modello: le fotografie dello stesso, le pubblicità in cui compare o viene citato, le scansioni dei libretti di istruzione per il modello, ed tutte le altre scansioni contenenti informazioni ad esso attinenti.