Modelli iniziali Soennecken

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Storia

Una pubblicità dei primi del 1900

L'inizio della produzione di stilografiche da parte della Soennecken non è noto, ma alcuni modelli appaiono in un catalogo del 1890,[1] che considereremo come data iniziale.

Sono citati, come riferimento per i dati storici, ma non ne sono note illustrazioni pubbliche, i cataloghi del 1890, del 1895 (una pagina riporta la sezione "Goldfüllfedern"), del 1905, del 1909 (questo) e del 1913 (forse questo).

Considereremo il 1927, con l'introduzione dei primi modelli con caricamento a levetta l'anno di conclusione di questo periodo.

Caratteristiche tecniche

I modelli iniziali della Soennecken sono penne con caricamento a caduta o a contagocce. I modelli a contagocce sembrano caratterizzati, almeno inizialmente, da una realizzazione della chiusura del cappuccio in forma cilindrica (Straight cap) che in seguito diventa a vite, pur mantenendo forme cilidriche. La produzione più antica è poco conosciuta. In seguito si è passati anche alla realizzazione di rientranti di sicurezza classiche. I modello non erano generalmente dotati di fermaglio.

Materiali

Tutte i modelli realizzati nella produzione iniziale della Soennecken erano in ebanite, materiale usato in forma esclusiva da praticamente tutti i produttori fino agli anni '20. La produzione iniziale era prevalentemente in ebanite cesellata. La produzione era arricchita, da modelli di maggior lusso con bande dorate cesellate, e per i modelli di maggior pregio, da rivestimenti in oro ed argento e tula.

Sistema di riempimento

La produzione iniziale della Soennecken è contraddistinta dall'utilizzo del caricamento a contagocce, seguito a breve dal safety.

Versioni

La prima stilografica che compare nel catalogo del 1890 era a contagocce e caratterizzata dalla scritta "F. Soennecken 554", disponibile in quattro misure (numerate da 3 a 6) e con pennini in oro prodotti dall'azienda stessa. In seguito sono note le varianti: numero 575 con cappuccio cilindrico, numero 576 con cappuccio conico ed un alimentatore di tipo overfeed, numero 577 con cappuccio conico.[2]

Numero DM Note
544 12 contagocce
544E 15 contagocce?
573 10 safety
575 10
576 12
577 10
579 12
579E 15
580 10
580 10
581 10
582 18
583 12
586 16 contagocce
586E 19 contagocce
587 14
588 10
589 14
590 12
591 16
591E 17.25
592 14 safety
592E 17 safety?
593 8
595 6 contagocce
640 16
641 10
642 7.5 contagocce
659 4 contagocce
668 14
669 16 safety, tipo 592 più grande
777 9 contagocce

Nel catalogo del 1909 vengono riportate, nelle pagine relative alle stilografiche (pagina 12 e pagina 13, sezione "Goldfüllfedern") i modelli elencati nella tabella disposta di lato. Le caratteristiche dei suddetti modelli (al momento il caricamento) sono ottenute anche dai riferimenti agli stessi presenti in pubblicità dello stesso periodo.

Copertina del catalogo del 1909

In una brochure datata intorno al 1913 vengono riportate una serie di rientranti numerate nella forma "8NN" dove "NN" corrisponde al prezzo in marchi della penna, e varia da 10 a 24 a passi di due. Viene anche riportata una variante "819Z" (sempre rispettando la convenzione di usare le due cifre finali per il prezzo, nel caso 19 marchi) per una penna decorata con due bande laminate in oro ("Zierringen").

Colori

Si tratta di penne prodotte, per quanto se ne sa, in ebanite nera.

Pennini

I pennini erano in oro 14 carati e prodotti dall'azienda.

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
Nome 5" ? come è fatta

Cronologia

Anno Avvenimento
1890 l'azienda inizia la produzione di stilografiche
1905 l'azienda registra ufficialmente il marchio Soennecken
1905 l'azienda introduce una serie di penne con caricamento di sicurezza
1913 l'azienda amplia la gamma di stilografiche con molti modelli
1927 l'azienda introduce dei modelli con caricamento a levetta

Riferimenti esterni

  • nessuno per ora

Note

  1. la data viene ripresa da quanto riportato da A. Lambrou, data la scarsa accuratezza riscontrata in altri casi nei dati storici riportati da questo autore, la affidabilità delle stesse è dubbia.
  2. anche queste informazioni sono riprese da quanto riportato da A. Lambrou.

Materiale disponibile