Special 8

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Storia

Una pubblicità del 1932

Nel 1932,[1] in seguito ad una riorganizzazione della produzione la Bayard, oltre alle nuove linee più pregiate Luxe e Superluxe, introdusse anche un nuovo modello più economico al prezzo di 50 franchi, la "Special 8", con linee più tradizionali ed una distintiva testina del cappuccio.

Una seconda versione venne prodotta a partire dal 1933[2], la penna venne completamente ristilizzata, con una nuova clip ed un cappuccio ordinario (perdendo la particolare testina ottagonale), dotato però di due anelli decorativi, mantenendo lo stesso prezzo di 50 fr.

Non è nota una data di terminazione precisa, assumeremo il 1955, ma l'assunzione è totalmente arbitraria, senza alcun riscontro fattuale ed eseguita ai soli fini della gestione della cronologia.

Caratteristiche tecniche

La penna non si caratterizza per specifiche innovazioni tecniche e dal punto di vista costruttivo è piuttosto ordinaria, ad eccezione della particolare testina del cappuccio, che nelle prime versioni, è di forma ottagonale. Il cappuccio è con chiusura a vite. Il fermaglio era inserito lateralmente nel cappuccio.

Materiali

Nelle prime versioni corpo sembrerebbe essere in ebanite (non è chiaro l'uso dei materiali del primo periodo), il fermaglio in metallo cromato, il pennino in acciaio (ma compare anche il pennino in oro a 18 carati). In versioni più tarde (dopo il 1936) compaiono nelle pubblicità anche versioni colorate apparentemente in celluloide, in un un listino del 1939 vengono menzionati 7 colori diversi.

Sistema di riempimento

Il modello era dotato di caricamento a levetta (denominato P.S.F.), ma nelle pubblicità viene citato alternativa anche il safety. La doppia possibilità per il sistema di caricamento rimane almeno fino al 1939 (compare in un un listino di quell'anno).

Versioni

Una pubblicità del 1933

La prima versione della "Special 8" era dotata di una particolare testina sul cappuccio di forma ottagonale, il cappuccio è senza veretta ed ha una clip a forma di cravatta svasata, con la stampigliatura "Bayard" nella parte superiore. Corpo e cappuccio sono lavorati a guilloché con un motivo geometrico. Il cappuccio (a parte la testina) è cilindrico, come il corpo, che però presenta la parte terminale leggermente affusolata.

La ristilizzazione del 1933 venne dotata di una nuova clip diritta a forma di spada, senza nessuna stampigliatura, inserita lateralmente nel cappuccio, diventato un pezzo unico. Cambiano anche le forme ed il cappuccio diventa leggermente affusolato, mantenendo però la testa piatta. Restano le decorazioni a guilloché di corpo e cappuccio, ma quest'ultimo ottiene anche due verette lisce sottili.

A partire dal 1936 la penna diventa liscia, ma viene fornita anche in colori diversi dal nero e dal marmorizzato, il corpo diventa leggermente più affusolato, ma le terminazioni della penna restano piatte. Anche la clip resta quella a spada montata lateralmente.

Nel listino del 1939 vengono citate due dimensioni (da uomo e da donna), entrambe disponibili con due sistemi di caricamento, a levetta (P.S.F.) e rientrante (safety) che sembrano essere stati mantenuti almeno fino a quest'anno.

Nel dopoguerra la penna venne ristilizzata insieme alle altre serie assumendo forme completamente affusolate con terminazioni arrotondate di corpo e cappuccio. Anche la clip divenne affusolata e nello stesso stile con le "V" sovrapposte usato con la prima versione della Superstyl, riprese anche sulla levetta. Il cappuccio era decorato con una singola veretta sottile.

Colori

Almeno fino al 1933 vengono citati come colori il nero ed il marmorizzato, e l'unico materiale utilizzato sembra essere l'ebanite, nel 1936 compare però (in questa pubblicità) una versione che sembra essere in materiale colorato. In un listino del 1939 vengono citati i colori: blue nacré (B.C.), noir et cuivre (N.C.), noir filet verts (F.V.), noir filet blues (F.B.), noir filet rouges (F.R.), feuille morte (F.M.), noir uni (U).

Pennini

Nella sua prima versione, essendo una penna di produzione economica, venne dotata di un pennino in acciaio definito come "inusable" ("non usurabile "), anche se nella pubblicità riportata ad inizio pagina viene mostrato un pennino in oro a 18 carati.

Nelle versioni successive venne adottato un pennino in oro 18 carati, con il foro di areazione a forma di cuore. Il pennino recava inciso il logo dei due pennini incrociati a modo di scudi posto in mezzo alle due iniziali P. e F. di Panici Freres e la caratura 18 Ct.

Misure

Nella tabella seguente sono riportate le misure relative alla diverse varianti del modello, sia per quanto riguarda le lunghezze che il peso. I diametri per fusto e cappuccio sono misurati sul loro valore massimo, la sezione invece sul punto di presa, ed il diametro è quindi una indicazione approssimata. I pesi sono a penna scarica (o senza cartucce).

Versione Lunghezza Altre misure: lunghezze, diametri, pesi
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Riepilogo delle informazioni disponibili

Si riportano di seguito le informazioni raccolte in riferimento ai modelli trattati in questa pagina, a partire dai dati di cronologia, i riferimenti trovati sul web ed il materiale (foto, pubblicità, documenti) disponibile al riguardo.

Cronologia

Anno Avvenimento
1932 la Panici Freres & Co viene ribattezzata in Stylo Bayard ed il marchio "Bayard" inciso sulla clip
1932 l'azienda introduce le Special 8
1947 l'azienda introduce nuove versioni delle Special 8
1949 l'azienda introduce le Special 8 in versione economica

Riferimenti esterni

  • [1] Pagina su un sito dismesso sulle stilografiche francesi
  • [2] Pagina su un altro sito dismesso sulle stilografiche francesi
  • [3] Discussione su FPN dove vengono mostrati alcuni esempi di questi modelli.

Note

  1. la pubblicità riportata in figura è dell'ottobre, e concorda con quanto affermato nelle fonti citate nei riferimenti.
  2. essa appare questa pubblicità del dicembre 1933.

Materiale disponibile