Montblanc 12x

Da FountainPen.

Storia

Catalogo che illustra anche una L129

La serie 12x di Montblanc venne introdotta nel 1935 con il passaggio alla nuova classificazione delle penne prodotte dall'azienda con un codice a tre cifre. La serie corrisponde, con il numero 1 nella cifra delle centinaia, alla prima fascia di qualità caratterizzata dall'azienda con il nome di Meisterstück (capolavoro).

Il numero 2 nella colonna delle decine indica invece il sistema di caricamento, nel caso una variante di pulsante di fondo. Le penne della serie 12x, ebbero una vita più breve rispetto alle loro pari fascia della serie 13x, e complice anche lo scarso riscontro rispetto alle versioni a stantuffo, vennero dismesse attorno al 1938 quando l'azienda restrinse la sua produzione a soltanto questo sistema di caricamento.

Caratteristiche tecniche

Le penne di questa serie sono caratterizzate dalla variante di sistema a pulsante di fondo ideata dalla Montblanc chiamata push-knob. Si tratta di penne in celluloide della massima qualità, ma a differenza delle sorelle della serie 13x il corpo è completamente opaco. Le restanti caratteristiche tecniche sono identiche a quelle della serie 13x, l'alimentatore è quello piatto che verrà ereditato anche dalla seguente serie 14x. Il cappuccio era con chiusura a vite e la clip con montaggio ad anello.

Materiale

Le penne di questa serie vennero realizzate in celluloide. Le finiture ed il fermaglio erano in metallo dorato, il pennino in oro a 14 carati, con l'esclusione del periodo bellico in cui il pennino e le finiture vennero realizzate in acciaio.

Particolare del push-knob

Sistema di riempimento

Tutte le penne di questa serie vennero dotate del peculiare sistema di caricamento a pulsante di fondo con fondello snodabile denominato push-knob, una ingegnosa variante (nº US-1826246) che consente di evitare di dover staccare e riporre il fondello per accedere al pulsante di pressione; ll meccanismo viene azionato direttamente dal fondello della penna una volta svitato, e bloccato quando questo viene richiuso.

Versioni

Una Montblanc 128PL in celluloide Platinum

Le penne vennero prodotte in cinque dimensioni, corrispondenti alle dimensioni dei pennini, e numerate secondo le misure di questi come 122 (piccola), 124 (media), 126 (grande), a questa si aggiunsero la 128, una versione più lunga della 126, e la 129, la più grande per diametro, ma leggermente più corta della 128, e per questo un poco più tozza nelle proporzioni. La 129 è inoltra caratterizzata da una veretta in rilievo incisa con la dicitura Montblanc Meisterstück fra due anellini sottili in argento, le altre dimensioni hanno una veretta singola dorata in rilievo, ed è la sola penna a possedere questa caratteristica insieme alla 139 e alla 149, ma è molto più rara.

Colori

Il colore principale era il nero liscio. Vennero prodotte però anche delle versioni in celluloide Platinum, marcate in genere "PL", come quella mostrata nella fotografia riportata che sono molto più rare. Ancora più rare sono le versioni in celluloide Pearl and Black]], contraddistinte dalla lettera "P".

Pennini

I pennini erano in oro 14 carati, realizzati nelle misure 2, 4, 6, 8 e 9 (?).

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
122 5" ? come è fatta
124 5" ? come è fatta
126 5" ? come è fatta
128 5" ? come è fatta
129 5" ? come è fatta

Cronologia

Anno Avvenimento
1935 l'azienda introduce il caricamento a stantuffo telescopico
1935 l'azienda introduce il nuovo schema di numerazione a tre cifre
1936 presunta dismissione del marchio Astoria da parte di Montblanc
1938 l'azienda converte tutta la produzione al caricamento a stantuffo

Riferimenti esterni

  • Nessuno, per ora

Note

Materiale disponibile