Balance

Da FountainPen.
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Una Balance in celluloide verde giada

Storia

Una delle prime pubblicità della Balance, pubblicata sul National Geographic del '29

Il modello Balance venne introdotto da Sheaffer nel 1929, e realizzò una rivoluzione nel mondo delle penne stilografiche, segnando la nascita di uno stile, lo Streamlined che nel giro di un anno venne adottato praticamente da tutte le altre marche di penne stilografiche. La Balance infatti era caratterizzata dalla sua peculiare linea affusolata (protetta dal brevetto di design nº US-D078795), totalmente diversa dalle penne squadrate a fondo e cappuccio piatto (le cosiddette flat top) fino allora prodotte.

La prima versione della Balance era caratterizzata da un corpo della penna molto allungato sul fondo, che assumeva una forma conica poi stondata, e da un gruppo pennino di sezione molto corta (circa 1 cm) rispetto alle versioni successive. La seconda versione assunse una forma più affusolata di questa parte, simile a quella dei modelli più recenti, mantenendo però la sezione corta.

La terza versione della penna, in produzione all'incirca dal 1937 al 1945, assunse una sezione pennino più lunga e caratterizzata, anche per i modelli con caricamento a levetta, da una finestrella trasparente per controllare il livello di inchiostro.

Caratteristiche tecniche

La principale innovazione della Balance è più stilistica che tecnica, ma il passaggio a delle forme affusolate comportava comunque anche un aumento di complessità nella lavorazione del corpo e nel cappuccio della penna. Per il resto la penna, almeno nella sue versioni iniziali, non presentava particolari novità, ma nel 1935 venne adottato un nuovo sistema di caricamento e dal 1936 venne introdotta una speciale sezione dotata di finestrella semitrasparente, denominata Visulated in grado di mostrare il livello di inchiostro.

Tutti i modelli vennero realizzati con cappuccio con chiusura a vite e con fermaglio con montaggio ad incastro. Quest'ultimo subì diverse revisioni nella forma e nelle incisioni durante gli anni.

Materiale

Queste penne vennero prodotte esclusivamente in celluloide. La clip e le finiture erano in metallo laminato oro, e nei modelli più prestigiosi, come l'Autograph in oro 14 carati. I pennini erano in oro a 14 carati.

Sistema di riempimento

Le versioni fino al 1935 erano dotate soltanto del classico caricamento a levetta adottato dall'azienda; nel 1935 la Sheaffer introdusse le nuove versioni con la propria versione di caricamento a siringa rovesciata, chiamato Vacuum-Fil dal nome della sottomarca utilizzata dall'azienda per distribuire le prime penne dotate di questo sistema di caricamento.

Versioni

Le versioni con banda alta zigrinata (denominata anche jeweler's band) venivano chiamate Deluxe e caratterizzate da un prezzo di vendita più alto. In genere venivano vendute come combinazioni penna matita e non riportavano il codice del prezzo. Per un confronto la versione Statesman normale aveva per la combinazione un costo totale di 14$ (10 per la penna e 4 per la matita) mentre la versione Deluxe aveva un costo di 16,50$.

Code Tipo
xGR micromatita meccanica
xMC matita meccanica (media?)
xTSC matita meccanica (lunga?)
x74TC stilografica, dimensione ?
x75TC stilografica, autograph

Nelle pubblicità del 1930 compaiono alcuni riferimenti a dei codici identificativi associati ad alcuni modelli. in particolare: HGR e LGR (micromatite, rispettivamente colore Marine Green e Black), HTSC e JTSC (matite, rispettivamente colore Marine Green e Jade Green), KMC (matita, su manifesto francese), H74TC e K74TC (stilografiche, rispettivamente colore Marine Green e Black and Pearl al prezzo di 9.50$) e K75TC e H75TC, la versione Autograph con banda larga per l'incisione della firma e la clip in oro a 14kt, al prezzo di 15$). Da questo si desume che la prima lettera indicasse il colore della penna, secondo la tabella riportata di seguito, mentre le restanti lettere indicavano il tipo di penna/matita, come da tabella precedente.

Nelle pubblicità iniziali non vengono fatti riferimenti espliciti alle dimensioni dei modelli.

Colori

La prima versione della penna venne prodotta nei colori Jade Green (verde giada), Jet Black (nero) e Black and Pearl (nero e perla); dal 1930 (vedi questa pubblicità) viene introdotto anche il Marine Green. Secondo quanto già illustrato in precedenza questi colori vennero associati alla prima lettera del codice identificativo della penna, con i risultati illustrati nella seguente tabella (il nero si trova anche senza lettera identificativa).

Lettera Colore
L Black
J Jade Green
K Black and Pearl
H Marine Green
N (?) Blue

Le versioni Jade Green e Jet Black (secondo le pubblicità del 1930) erano vendute ad un prezzo inferiore rispetto alle versioni Black and Pearl e Marine Green, per i modelli di maggiori dimensioni 8.75$ contro 10$, per le versioni Ladies 7.50$ e 8.25$ contro rispettivamente 8.50$ e 9.50$. Le versioni denominate Petite Lifetime a partire da 7.00$, le matite al di sotto dei 5.00$, ed in particolare 4.00$ per le xTSC e 3.00$ per le xGR.

Dal 1931 al 1932 venne prodotto anche il colore Blue.

Nel 1939 venne aggiunto alle versioni striate il colore Carmine Red.

Pennini

Una Balance

I pennini venivano in genere marchiati con il nome dell'azienda, e per i modelli con garanzia Lifetime anche della incisione LIFETIME. In una pubblicità del 1930 vengono menzionate 15 possibili varianti di pennino, e tre tipologie generali denominate Flexible, Manifold e Oblique.

Nel 1931 (compare citato come nuovo in una pubblicità del novembre) venne introdotto il pennino Feathertouch (chiamato Feathertouch Point, caratterizzato da una platinatura della punta).

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
Premier 135 mm Versione oversize, codice 1000 (prezzo 10$). Larghezza: cappuccio 14,7 mm, fusto 11 mm.
Statesman 5,5" ? versione fullsize, più sottile, codice 1000 (prezzo 10$)

Cronologia

Anno Avvenimento
1929 l'azienda introduce le Balance dando vita allo stile streamlined
1930 l'azienda introduce il colore Marine Green per la Balance
1931 l'azienda introduce il colore blu per la Balance
1931 l'azienda introduce il pennino Feathertouch
1932 l'azienda termina la produzione della versione blu della Balance
1933 l'azienda brevetta (nº US-1926405) la sua versione di caricamento a siringa rovesciata poi chiamato Vacuum-Fil
1934 l'azienda introduce la sottomarca Vacuum-Fil
1935 l'azienda introduce il caricamento Vacuum-Fil sulla produzione principale (la Balance)
1936 l'azienda introduce una clip affusolata (radius) sulla Balance
1936 l'azienda introduce il sistema Visulated per il controllo del livello d'inchiostro
1939 l'azienda introduce il colore Carmine Red per le Balance in celluloide striata
1940 l'azienda introduce le Balance in versione Defender
1942 l'azienda ritira alcuni modelli della Balance

Riferimenti esterni

Note

Materiale disponibile