Columbus Extra Trasparente

Da FountainPen.
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Storia

Nella seconda metà degli anni '30, in risposta alla tendenza inaugurata dalla Vacumatic di penne con corpo trasparente che lasciassero visualizzare il livello di inchiostro, Columbus introdusse nella fascia di punta il nuovo modello 112, dotato di caricamento a siringa rovesciata e realizzato in celluloide trasparente. La nuova linea viene usualmente indicata dai collezionisti in maniera generica come Columbus Extra Trasparente.

Nel 1938 la Columbus ottenne un brevetto (n. 288327) per la realizzazione di un sistema di caricamento a stantuffo basato su uno stantuffo a vite. Il nuovo sistema di caricamento venne immediatamente impiegato per la realizzazione della nuova serie 100, che andò ad affiancarsi alla 112 nei modelli costruiti con corpo trasparente che lasciassero visualizzare il livello di inchiostro.

Non sono note date precise né per l'introduzione di questi modelli, né per la loro dismissione, si assumerà pertanto, in maniera arbitraria il 1937 come data di inizio produzione ed il 1945 come data di terminazione.

Caratteristiche tecniche

La caratteristica principale del modello 112 era il caricamento a siringa rovesciata praticamente unico nella produzione Columbus, per la serie 100 invece venne usato è il caricamento a stantuffo impiegato per la prima volta nella produzione Columbus. Il cappuccio era con chiusura a vite.

Materiali

Le penne di questa serie vennero realizzate in celluloide, con finiture e fermaglio in metallo laminato in oro, ed il pennino in oro a 14 carati. Vennero prodotte anche versioni autarchiche con finiture e fermaglio in metallo cromato e pennino in acciaio.

Sistema di riempimento

Il modello 112 era equipaggiate con un caricamento a siringa rovesciata abbastanza rozzo, il fondello infatti non era solidale con l'albero della siringa, ma doveva semplicemente essere rimosso per accedere allo stesso, dotato di un appiglio metallico sul fondo. I modelli della serie 100 erano invece dotati di caricamento a stantuffo utilizzabile attraverso la rotazione del fondello della penna.

Versioni

Una Columbus Extra 102 in celluloide anellata

Esistono diverse varianti del modello 112, alcune sono realizzate interamente in celluloide semitrasparente mentre altre hanno solo la parte finale del corpo in prossimità della sezione in celluloide trasparente e fondello e cappuccio neri. Si presume che come per la linea delle 100 la versione con tutta la penna in celluloide dello stesso colore sia posteriore. La prima versione venne realizzata con il fondello in celluloide nera, mentre nella seconda era nello stesso materiale del corpo.

Non è del tutto chiara neanche la numerazione seguita dall'azienda, che produsse oltre la 112 anche altre penne a siringa rovesciata della serie 100, caratterizzate da una numerazione diversa da quelle con caricamento a stantuffo, presenti almeno nella versione 101 e 102, come quella riportata in figura.

Anche sulle decorazioni sul cappuccio e la clip ricorrono con le stesse varianti presenti sulle versioni faccettate della linea Extra. Esistono infatti versioni con il fermaglio a freccia ed il cappuccio decorato con una veretta grecata fra due anellini sottili, e versioni con il fermaglio a rotellina ed il cappuccio decorato con tre sottili anellini.

Le penne con caricamento a stantuffo della serie 100 vennero prodotte in tre diverse dimensioni, identificate rispettivamente dai numeri 106 (grande), 105 (media) e 104 (piccola) assegnati ai singoli modelli. A questi si aggiunge poi un modello da signora, senza clip ma con anellino sul cappuccio, marcato con il numero 80, come gli analoghi della serie Columbus Extra ordinaria. Il corpo riporta la classica incisione longitudinale Columbus Extra seguita dal numero del modello, posta al di sopra di una ulteriore marcatura recante la scritta Trasparente Brev. 288327.

Le penne della serie 100 vennero inizialmente prodotte con la parte finale del corpo adiacente alla sezione in celluloide trasparente, in seguito per una maggiore robustezza venne utilizzata celluloide semitrasparente per tutto il corpo. Le finiture sono sia in metallo dorato che cromato. Esistono inoltre diverse decorazioni: con veretta decorata a motivi quadrettati e clip a freccia tradizionale o con due semplici anellini e la clip a freccia semplificata usata anche sui modelli 25 e 55.

Colori

Le penne di questa serie vennero realizzate in una grande varietà di celluloidi diverse ed in particolare celluloidi semitrasparenti anellate o a strisce incrociate a losanga. Non è noto un preciso elenco di colori, ma almeno per i modelli iniziali i colori erano rosso, verde, blu, giallo e grigio.

Pennini

Le penne di questa serie utilizzavano i pennini di produzione italiana, per i dettagli sulle iscrizioni e la numerazione si consulti la pagina riassuntiva sui pennini Columbus.

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
112 1x.x cm 1x mm il cappuccio, 11mm il corpo
106 1x.x cm 1x mm il cappuccio, 11mm il corpo
105 1x.x cm 1x mm il cappuccio, 11mm il corpo
104 1x.x cm 1x mm il cappuccio, 11mm il corpo

Cronologia

Anno Avvenimento
1937 l'azienda introduce le Columbus 112 (data indicativa, sta per la seconda metà degli anni '30)
1937 l'azienda introduce sulle Columbus Extra una veretta più corta con decorazioni a scacchiera
1937 l'azienda introduce una versione delle Columbus Extra con veretta liscia e fermaglio a freccia
1938 l'azienda introduce le Columbus 10x
1938 l'azienda introduce il caricamento a stantuffo
1940 l'azienda introduce le Columbus 25 (alcuni riportano la seconda metà degli anni '30)
1941 l'azienda introduce le Columbus 29
1942 la fabbrica Columbus viene distrutta da un bombardamento, la produzione viene spostata a Lesa

Riferimenti esterni

  • nessuno per ora

Note

Materiale disponibile