Endura

Da FountainPen.
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Conklin Endura

Storia

Una pubblicità del 1924

Nel 1923, di fronte ad progressivo ridursi delle sue quote di mercato, la Conklin dette inizio ad una completa ristilizzazione della sua produzione, con l'abbandono progressivo del crescent filler e la creazione di una penna di dimensioni generose che potesse far concorrenza al successo della Duofold della Parker.

La prima versione della nuova penna venne chiamata Duragraph, ma l'anno successivo, come si può riscontrare sulla pubblicità del 1924 a fianco, il nuovo modello venne rinominato in Endura. Il prezzo iniziale era di $7 per la grande e $5 per la piccola. Nel 1929 venne introdotto il colore Pearl and black.[1]

Nel 1930 circa,[2] per seguire la moda delle linee streamlined introdotta dalla Balance della Sheaffer la Endura venne ristilizzata, facendole assumere forme affusolate, e rinominata in Symetrik. La produzione proseguì all'incirca fino al 1938.

Caratteristiche tecniche

Prima la Duragraph e poi la Endura segnano il passaggio della Conklin dal crescent filler al caricamento a levetta, e, per la Endura dall'ebanite alla celluloide. Per gli altri aspetti non concernenti il caricamento la penna eredita le soluzioni tecniche usate sugli altri modelli dello stesso periodo, fra cui spicca la particolare clip a molla introdotta nel 1916. Il montaggio del pennino sulla sezione è a incastro, il cappuccio è con chiusura a vite.

Materiali

La Duragraph e le prime versioni della Endura vennero prodotte in ebanite, a queste seguirono negli anni successivi le nuove versioni in celluloide. Le finiture ed il fermaglio erano in metallo laminato in oro, il pennino in oro a 14 carati.

Sistema di riempimento

Tutte le penne della serie Duragraph ed Endura sono dotate di caricamento a levetta nella particolare versione brevettata dalla Conklin in cui solo una parte della levetta (dal pernio al gancio di sollevamento) è effettivamente visibile, restando l'altra, grazie alla forma a scalino della stessa, coperta sotto il corpo della penna.

Versioni

Gruppo di Endura di diversi colori

La penna venne inizialmente prodotta in due dimensioni principali, quella normale e quella grande. I colori iniziali erano solo il rosso ed il nero. Le due penne sono identiche nelle forme, e differenti solo per le dimensioni. E' presente inoltre una versione corta, per la quale non si hanno riferimenti precisi.

I modelli vennero prodotti inizialmente con una veretta unica sul cappuccio alta circa 2mm. In seguito (i modelli Pearl and black sembrano essere stati prodotti solo in questa versione) vennero prodotte anche versione con la veretta sostituita da due anelli più sottili (~ 1 mm).

Colori

I primi colori prodotti, citati nel volantino del 1924, erano il Black (nero) ed il Red (rosso). A questi si aggiunsero, con le versioni in celluloide i colori (nero e oro), (verde screziato), rosewood, Shapphire Blue (blu lapislazzulo). Nel 1929 viene pubblicizzata una versione nel colore Pearl and black al prezzo di $6 e $8 invece che $5 e $7.

Pennini

Dimensioni

Versione Lunghezza Altre dimensioni / Descrizione
Oversize 5.25" come è fatta
Normal 5.00" come è fatta
Stub 4.??" ? come è fatta

Cronologia

Anno Avvenimento
1923 l'azienda introduce le Duragraph
1924 l'azienda introduce le Endura
1925 l'azienda dismette il crescent filler
1929 l'azienda introduce il colore Black and Pearl sulla Endura
1930 l'azienda dismette le Endura versione Flattop
1938 l'azienda dismette le Endura Symetrik
1938 tutte le attività della Conklin vengono vendute ad un gruppo finanziario di Chicago

Riferimenti esterni

Note

  1. si fa riferimento a questa pubblicità che parla di una nuova Endura che risulta avere un prezzo più alto.
  2. la data è riportata in questo articolo riguardo la Nozac, negli articoli nei riferimenti viene citato il 1931, che è l'anno dell'introduzione della Nozac che è sicuramente successiva.

Materiale disponibile