Ancora

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Benché non sia altrettanto famosa di Aurora e Omas, la Ancora è stata una delle più importanti marche storiche di stilografiche italiane. Nonostante l'azienda non abbia mai introdotto invenzioni tecniche di rilevanza significativa, né lo stile si sia mai distinto per particolare originalità ed innovazione, presentando modelli spesso chiaramente ispirati a quelli delle altre marche più note, le penne dell'Ancora erano comunque di ottima qualità, distinguendosi in particolare per la lavorazione della celluloide, proposta in colori molto belli ed originali.

Come tutti gli altri produttori di penne stilografiche Ancora accusò pesantemente la grande crisi dovuta all'avvento della penna a sfera usa e getta, subendo un progressivo declino fino alla chiusura definitiva avvenuta nel 1975. Oggi il marchio è ancora presente sul mercato essendo stato risuscitato nel 1988, come avvenuto per altre ditte storiche, per usarlo nella produzione di stilografiche moderne.

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Storia

La Ancora venne fondata (secondo quanto riportato da A. Lambrou ed altri) da Giuseppe Zanini,[1] a Sesto Calende, sulle rive del Lago Maggiore, nel 1909. Non è noto da quale fonte Lambrou desuma una data così lontana, e nel sito ufficiale dell'azienda pur non essendo indicate fonti certe l'origine dell'azienda viene riportata al 1919 a Bologna,[2] consistente con quanto indicato da molti altri.[3] Infine in alcune fatture del 1941 si fa riferimento ad una Casa fondata nel 1902 (che presumibilmente fa riferimento all'inizio delle attività commerciali di Zanini, e non alla fondazione della azienda).

La storia iniziale della Ancora resta pertanto alquanto incerta, di certo si sa che Zanini iniziò le sue attività nel campo degli oggetti da scrittura a Bologna, dove pare fosse in contatto con Armando Simoni (fondatore della OMAS), e dove esistono tracce della sua attività fin dal 1918.[4] Nel 1920 poi fondò con un socio, tale Clerici, una propria azienda denominata Fabbrica e Commercio di Penne Stilografiche e Raffinati Oggetti per Arti Grafiche. La produzione di questi primi anni non era ancora chiaramente identificata dal marchio Ancora. Nel sito ufficiale dell'attuale detentore del marchio viene riportato l'acquisto di un negozio di cancelleria a Bologna e l'inizio della produzione di stilografiche nel 1919. Sarebbe assai poco credibile che avendo fondato una azienda produttrice di stilografiche già nel 1909 si sarebbe poi messo a fondare una attività di arti grafiche a Bologna nel 1918.

La collaborazione con Clerici continuò fino al 1924, quando Zanini fondò una sua attività personale, con ragione sociale Fabbrica di penne stilografiche e commercio, stampe in genere e riproduzioni opere d'arte. Nel 1925 l'attività, fino allora riferita all'abitazione personale di Zanini di via Irnerio 19f a Bologna, venne trasferita a Sesto Calende.[5] Il marchio Ancora venne comunque depositato solo nel 1929 (Reg. Gen. N. 40112). Nel 19xx con la morte del fondatore, il figlio Alfredo subentrò nella gestione fino al 1975, quando l'azienda chiuse. Nel 1938 la sede venne spostata ad Arona, dove furono creati gli stabilimenti veri e propri.

Pubblicità della Lusso degli anni '50.

Purtroppo la datazione dei modelli prodotti dalla Ancora è estremamente incerta e approssimata, dato che non esistono quasi cataloghi e listini. La produzione iniziale era costituita da penne realizzate in maniera piuttosto convenzionale con il classico caricamento di sicurezza, costruite sia in ebanite cesellata che, per i modelli di maggior pregio, con rivestimenti in metallo decorato. Quest'ultimo era in genere placcato oro a 18k, anche se sono stati rinvenuti esemplari in oro massiccio; non pare invece essere stato usato l'argento. In genere questi rivestimenti sono marchiati con il nome Ancora in lettere maiuscolo sul bordo inferiore del cappuccio, ma taluni riportano sulla testa dello stesso il logo della ditta, un'ancora, in smalto bianco e blu, che veniva usata anche sui modelli in ebanite.

Fin dagli anni '20 alle rientranti marcate Ancora venne affiancata la sottomarca Rapid, rimasta in produzione fino circa gli anni '40. La sottomarca era associata esclusivamente alle penne rientranti realizzate con rivestimenti in metalli preziosi, marcate col nome Rapid e le lettere "G. Z." all'interno di un rombo sul cappuccio; il pennino era marchiato Ancora oppure Warranted con una incisione di un'ancora e le iniziali "G.Z.". In questa linea, in particolar modo negli anni '30, sono state prodotte alcune delle lavorazioni overlay più raffinate ed eleganti dell'epoca.

Intorno al 1930 vennero prodotti i primi modelli in celluloide, chiaramente ispirati alla Duofold della Parker, con le estremità in ebanite nera, la clip a pallina ed il caricamento a pulsante di fondo. Questi modelli vennero prodotti in due dimensioni in celluloide marmorizzata o nero o in tinta unita. Ad essi seguirono modelli con le estremità leggermente affusolate, prodotti anche in celluloide a colori vivaci, ad oggi molto rari ed estremamente ricercati dai collezionisti.

Una Ancora tipo Duofold

Nei primi anni '30 venne poi introdotto come modello di punta dell'azienda l'Ancora Duplex, con caricamento a levetta, prodotta in quattro diverse dimensioni: da signora, media, grande e oversize. La clip era a rotellina (analoga a quella usata nei primi modelli delle Doric), ed il cappuccio presentava tre verette, a queste si aggiungevano altre tre verette decorative, la prima posta in testa al cappuccio, e le altre due sul corpo, in corrispondenza al cappuccio e sul fondo dello stesso. Tutte le finiture erano placcate oro, e le penne montavano un pennino marcato Ancora a 14 carati. Del modello esistono anche delle versioni alternative, con caricamento pulsante di fondo, fermaglio a pallina, una sola veretta e colorazioni particolari della celluloide prodotte solo in tre misure, tutte però riportano il logo dell'ancora e la dicitura Ancora Duplex marchiata sul corpo della penna.

Una Da-Ma.

Alla fine degli anni '30 vennero introdotti due nuovi modelli alta qualità, denominati rispettivamente Da-Ma e Maxima. Entrambi vennero realizzati in diversi colori ed anche in una bellissima celluloide laminata trasparente, simile a quella della Vacumatic. Le penne vennero dotato di un innovativo sistema di caricamento a siringa rovesciata, con una clip a ruzzolina dorata e tre verette sul cappuccio. La differenza fra i due modelli era che la Maxima era tonda, mentre la Da-Ma faccettata, come una Doric (o come una Extra), ed era disponibile in quattro dimensioni contro le due della Maxima. Della Da-Ma venne prodotta anche una versione con caricamento a levetta, inoltre la penna era dotata di un bellissimo pennino bicolore che riproduceva il logo dell'ancora.

Lanciata da una vasta campagna pubblicitaria la Da-Ma riscosse un buon successo commerciale, ma il sistema di caricamento, per quanto innovativo, risultò essere molto fragile dal punto di vista meccanico; molte penne dovettero tornare in fabbrica dove il sistema di caricamento venne modificato in un pulsante di fondo, perdendo così la trasparenza del corpo penna.

Nello stesso periodo vennero prodotte anche altri modelli in celluloide con il più semplice caricamento a levetta o a pulsante di fondo, di prezzo più basso rispetto alla Da-Ma, ma sempre di alta qualità, con tre verrete sul cappuccio ed una clip terminante con una punta con tre piegature a forma di zampa di felino. Non è nota una denominazione specifica per questi modelli, che venivano prodotti con finiture dorate o cromate, queste ultime (in produzione dalla fine degli anni '30 ai primi degli anni '40) erano associate ai pennini in acciaio, realizzati in una lega denominata Zanio.

Pubblicità della Lusso degli anni '50.
Una Lusso.

Nel dopoguerra venne introdotto il modello Lusso, nella particolare forma a siluro, ripresa anche dalla clip, che veniva decorata con il logo dell'ancora in un ovale smaltato. Il modello venne prodotto in quattro misure, e realizzato in celluloide anellata trasparente in una gran varietà di colori. Alcuni modelli vennero realizzati con cappuccio in metallo laminato oro e corpo in celluloide laminata. Vennero anche prodotte delle versioni con caricamento a levetta in una grande varietà di celluloide marmorizzata e venata di diversi colori.

A fianco della linea Lusso vennero prodotte anche penne di fascia inferiore, sempre in celluloide marmorizzata, venata o anellata, ma dotate di caricamento a levetta. Prodotte in tre misure si trattava di penne di forma meno affusolata con un fermaglio diritto ed una sola veretta sul cappuccio. Continuarono inoltre ad essere prodotte anche penne in celluloide di forme più convenzionali e clip sagomata, fornite anche con caricamento a stantuffo e a pulsante di fondo.

Alla fine degli anni '40 anche la Ancora, cercando di inseguire il successo della Parker 51 introdusse un modello a pennino coperto, denominato Calamus, realizzato con caricamento a stantuffo, e prodotto in quattro dimensioni e quattro diversi colori a tinta unita: nero, grigio, bordeaux e blu. La penna venne prodotta in due versioni, con pennino totalmente coperto o parzialmente coperto. I cappucci erano in metallo placcato oro con una incastonatura in celluloide sulla testa, mentre sul corpo era riportata l'incisione del nome del modello. I modelli iniziali riportano anche il logo ancora smaltato sulla clip.

Della Ancora sono note due sottomarche, la prima, come già accennato, è la Rapid che venne usata solo per i modelli safety rivestiti in metalli preziosi, la seconda è la Goliarda con cui l'azienda marcava la produzione dedicata al mercato studentesco, in questo caso si tratta in genere di penne poco costose, ma comunque eleganti e di buona costruzione, prodotte fin dagli anni '20. Queste penne venivano sempre marchiate con il nome Goliarda, le prime penne a caricamento di sicurezza presentavano solo la dicitura Goliarda - Marchio Depositato senza nessun riferimento ad Ancora, i modelli successivi avevano la scritta Goliarda riportata sopra il logo dell'ancora.

Negli anni successivi l'azienda, come tutti gli altri costruttori di penne stilografiche, subì un progressivo declino dovuto alla crisi creata dall'introduzione della penna a sfera, ma continuò a produrre modelli in plastica ad iniezione con caricamento a stantuffo di buona qualità, non raggiunse mai comunque il successo dei suoi anni d'oro e nel 1975 venne definitivamente chiusa, anche se oggi il marchio è stato riportato in attività per la produzione di penne moderne.

Cronologia

Anno Avvenimento
1761 Kaspar Faber inizia la produzione di matite a Stein, è l'origine dell'azienda
1770 Nisbet Macniven fonda una fabbrica a Balerno, è l'origine dell'azienda
1788 P. C. Lambertye inizia una attività di produzione di acquarelli, è l'origine dell'azienda
1790 l'azienda viene fondata da Joseph Hardtmudt a Vienna
1795 l'azienda viene fondata da Nicolas-Jacques Conté come Société Conté
1813 Thomas De La Rue inizia le sue attività a Guernsey, è l'origine dell'azienda
1818 William S. Hicks inizia[6]le sue attività, è l'origine dell'azienda
1827 l'azienda viene fondata da Joseph Gillott a Birmingham
1827 Petrache Poenaru ottiene quello che sembra essere il primo brevetto per una stilografica
1832 Carl Hornemann fonda[7]una fabbrica di vernici, è l'origine dell'azienda
1835 Johann Sebastian Staedtler fonda la sua fabbrica di matite a Nuremberg, è l'origine dell'azienda
1838 stampato il primo catalogo della Hornemann's Paint and Ink Factory, considerato l'inizio ufficiale delle attività della Pelikan
1840 John e Donald Cameron si associano alla Macniven fondando la Macniven & Cameron Ltd.
1841 George Sheppard avvia una fabbrica di pennini d'oro, è l'origine dell'azienda
1842 l'azienda viene fondata da Jean Benoit Mallat a Parigi
1843 l'azienda viene fondata da John Mabie, Henry Todd a New York come Mabie, Todd and Co.
1846 Richard Cross e E. W. Bradbury iniziano le loro attività negli Stati Uniti, è l'origine dell'azienda
1848 l'azienda viene fondata da Alexander Morton a New York come A. Morton & Co
1850 l'azienda viene fondata da Carl Brause, Friedrich Brause, Wilhelm Brause, Carl Bergfeld a Iserlohn
1850 J. M. Paillard subentra nelle attività fondate nel 1788 da P. C. Lambertye
1852 Jean Benoit Mallat brevetta una penna con pennino metallico
1854 John Mabie brevetta (nº US-11762) un meccanismo telescopico per matite e pennini
1856 l'azienda viene fondata da Heinrich Berolzheimer a New York come Eagle Pencil Company
1856 l'azienda viene fondata da Richard Esterbrook a Camden, New Jersey come United States Steel Pen Manufacturing Company
1857 l'azienda viene fondata da William S. Hicks a New York come William S. Hicks (& Sons) Gold Pen Company
1858 l'azienda cambia nome in Esterbrook Steel Pen Manufacturing Company
1858 l'azienda viene fondata da Ivison Phinney a New York come Spencerian Steel Pen Co.
1858 l'azienda viene fondata da William Carter a Boston, Massachusetts come William Carter Company
1858 l'azienda viene fondata da S. S. Stafford a New York
1861 l'azienda viene fondata da Edward Weissenborn a Hoboken come American Lead Pencil Company
1862 John Holland acquisisce l'attività di George Sheppard dando vita alla John Holland Pen Company
1863 Günther Wagner diventa socio della Hornemann's Paint and Ink Factory, futura Pelikan
1864 Jean Benoit Mallat brevetta il Siphoïde, un antenato delle stilografica
1864 l'azienda viene fondata da James Cornelious Aikin, Henry Lambert a New York
1865 l'azienda inizia la produzione di stilografiche [8]
1869 l'azienda viene fondata da Yuteki Hayashi a Yokohama
1871 Günther Wagner acquisisce la Hornemann's Paint and Ink Factory, futura Pelikan, al ritiro di Carl Hornemann
1873 l'azienda viene fondata a Frankfurth come Deutsche Gold und Silber Scheideanstalt
1873 Jonhatan Sprague Bard entra nella Mabie Todd che diventa la Mabie Todd & Bard
1875 l'azienda viene fondata da Friederich Soennecken a Bonn come Soennecken Verlag
1876 l'azienda si sposta a Bonn
1877 Alonso T. Cross brevetta una penna a stilo, ed un nuovo modello di matita meccanica
1878 Johan Faber fonda la Johan Faber A. G., parte della futura Faber-Castell
1878 Günther Wagner registra il marchio Pelikan, dando vita alla Günther Wagner Pelikan
1878 la Mabie Todd & Bard inizia la produzione di stilografiche con il modello Calligraphic
1879 l'azienda inizia la commercializzazione di stilografiche
1880 Alonso T. Cross fonda la propria azienda A. T. Cross - Pen and Pencil Manufacturer
1881 la De La Rue produce la Anti-Stylograph, primo rudimentale esempio di stilografica
1881 viene fondata a Boston una Cross Pen Company per la produzione di penne, distinta dalla A. T. Cross
1882 primo brevetto sulle stilografiche ottenuto da Paul E. Wirt
1883 l'azienda viene fondata da Lewis E. Waterman a New York
1883 l'azienda viene fondata da Luce, Ensslen a Heidelberg come Heidelberger Federhalterfabrik
1884 Lewis Edson Waterman ottiene il primo brevetto (nº US-293545) per un alimentatore multicanale
1884 l'azienda la Mabie Todd & Bard inizia l'esportazione in Inghilterra
1884 l'azienda apre una nuova fabbrica dedicata alla produzione di stilografiche
1884 l'azienda viene fondata da Paul E. Wirt a Bloomsburg, Pennsylvania
1884 l'azienda viene fondata da Rhodes G. Lockwood a Boston come Sterling Fountain Pen Company
1885 Paul Wirt brevetta un alimentatore overfeed
1885 l'azienda apre una fabbrica in Iron street a Bloomberg
1886 l'azienda introduce il primo corpo penna lavorato meccanicamente
1888 l'azienda diventa società di capitali come Carter's Ink Company
1888 l'azienda diventa società di capitali come L. E. Waterman Company
1888 l'azienda viene fondata da George S. Parker a Janesville, Wisconsin
1889 George S. Parker inizia a costruire stilografiche
1889 l'azienda viene fondata da Otto E. Weidlich a Cincinnati come O. E. Weidlich Pen Company
1889 l'azienda introduce le matite Koh-i-Noor
1889 l'azienda diventa società di capitali
1890 l'azienda crea una penna a cartucce di vetro
1890 l'azienda proclama la vendita di 350.000 penne
1890 l'azienda inizia la produzione di stilografiche
1890 l'azienda produce il primo modello da scrivania con corpo penna conico
1890 l'azienda viene fondata da David W. Beaumel a New York come D. W. Beaumel & Co.
1890 l'azienda la Mabie Todd & Bard inizia l'utilizzo del marchio Swan[9]
1890 l'azienda inizia la produzione di stilografiche
1891 George S. Parker si mette in società con William F. Palmer
1891 l'azienda introduce le Eagle Fountain Pen
1892 l'azienda viene fondata a New York come Diamond Point Pen Company
1892 l'azienda viene fondata da S. Roeder a Berlino
1892 l'azienda introduce i modelli a cappuccio conico (brevetto nº US-512319)
1892 la Heidelberger Federhalterfabrik, futura Kaweco, inizia la produzione di stilografiche[10]
1892 l'azienda diventa società di capitali come The Parker Pen Company
1894 l'azienda brevetta (nº US-512319) l'alimentatore "Lucky Curve"
1895 l'azienda registra il marchio Minerva
1895 l'azienda viene fondata da David Finburgh, Alfred Finburgh, Alec Finburgh a Leicester come The Finburgh Bros
1895 Nove giovani di Liverpool fondano la "Kay & Co.", è l'origine dell'azienda
1895 l'azienda introduce le Pelican
1895 fondata la Siebert e Lowen, produttore del marchio Matador
1896 l'azienda viene fondata da James W. Laughlin a Detroit come Laughlin Pen Company
1896 l'azienda entra nel mercato inglese
1896 l'azienda viene fondata da Francis C. Brown a New York come Caw's Ink and Pen Company
1896 l'azienda viene fondata da David Kahn a North Bergen, New Jersey come David Kahn Inc.
1897 l'azienda viene fondata da Arthur A. Waterman, William G. Frazer, Hobart W. Geyer a Boston
1897 Soren Christian Frederik Olsen inizia una attività[11], è l'origine dell'azienda
1898 l'azienda viene fondata da Roy Conklin a Toledo, Ohio come Self-Filling Fountain Pen Company
1898 l'azienda introduce la linea di inchiostri Pelikan 4001
1898 la Kay & Co. introduce le The Queen
1898 l'azienda brevetta il cappuccio slip-on
1898 la Kay & Co. introduce le The Victoria
1898 Alexander Castell trasforma la precedente A. W. Faber nella A. W. Faber-Castell
1899 l'azienda brevetta (nº US-622256 e nº US-635700) la Jointless Pen
1899 l'azienda introduce lo spoon feed
1899 l'azienda introduce la prima versione del suo pump filler
1899 l'azienda viene fondata da George H. Williamson a Janesville
1899 l'azienda viene fondata da Walter F. Cushing, William F. Cushman a Boston come American Fountain Pen Company
1899 la Kay & Co. chiude dando vita alla Lang Co. Ltd.
1899 H. Koch e R. Weber acquisiscono la Heidelberger Federhalterfabrik che diventa la Kaweco
1899 l'azienda introduce il pennino di misura 10
1899 l'azienda introduce la Moore Non-Leakable Fountain Pen
1900 l'azienda registra il marchio Mars
1900 l'azienda introduce le Lucky Curve con rivestimento gold filigree
1900 l'azienda viene fondata da Karl Fend, Georg Fend a Pforzheim come Gebrueder Fend G.m.b.H.
1900 l'azienda viene fondata a Furth
1901 la Self Fountain Pen Co. diventa la Conklin Pen Manufacturing Co
1901 Seth Sear Crocker brevetta il blow filler
1901 l'azienda registra il marchio Noris
1901 l'azienda viene rinominata in Modern Pen Company
1902 l'azienda viene fondata da Emil Uhlmann a Milano
1902 la Lang Co. Ltd. introduce le Angloamer
1902 l'azienda viene fondata da Seth S. Crocker a Boston come Crocker Pen Company
1902 l'azienda acquisisce il brevetto del caricamento a torsione
1903 Christian Olsen firma un accordo con la Parker per la distribuzione delle loro penne
1903 Etienne Forbin diventa rappresentante di vari produttori americani di strumenti di scrittura, è l'origine dell'azienda
1903 Eugène Moreau constituisce la Société Anonyme des anciens établissements Paillard
1903 l'azienda viene fondata da Marx Finstone a San Francisco come Eclipse Fountain Pen Co.
1903 l'azienda introduce la seconda versione del suo pump filler
1903 l'azienda impiega Mark Twain come testimone della sua campagna pubblicitaria
1903 l'azienda introduce la matita meccanica KO-MIO
1904 la Lang Co. Ltd. da vita alla Curzon Lloyd & Macgregor Ltd
1904 l'azienda viene fondata da Julius L. Schnell a New York come Julius L. Schnell Pen Company
1904 l'azienda introduce i primi modelli rivestiti in oro e argento
1904 Roy Conklin si ritira e cede le sue quote dell'azienda (o 1907)
1904 l'azienda introduce un primo caricamento a compressione di un sacchetto di gomma
1904 l'azienda viene fondata da Charles Brandt a Boston come Boston Fountain Pen Company
1904 l'azienda viene fondata da William W. Welty a Waterloo come Welty Pen Company
1904 la Lang Co. Ltd. si stabilisce in Hope Street 13 a Liverpool
1905 l'azienda introduce il fermaglio rivettato Clip Cap (brevetto nº US-800141)
1905 l'azienda introduce lo sleeve filler
1905 la American Lead Pencil Company registra ufficialmente il marchio Venus
1905 la De La Rue introduce la prima penna a marchio Onoto
1905 la fabbrica della Lang Co. Ltd. viene spostata in Hope Street
1905 l'azienda viene fondata da Jay G. Rider a Rockford come J. G. Rider Pen Company
1905 l'azienda brevetta (nº US-778997) l'alimentatore spear-head
1905 nascita della Wahl Adding Machine Co., è l'origine dell'azienda
1905 l'azienda registra ufficialmente il marchio Soennecken
1905 l'azienda introduce una serie di penne con caricamento di sicurezza
1905 l'azienda viene fondata a New York come Bankers Pen Company
1905 l'azienda introduce le Eureka
1906 la Curzon introduce le Curzon Pigmy
1906 August Eberstein inizia una produzione di penne stilografiche in Germania
1906 l'azienda introduce le Emblem Pen
1906 la Curzon introduce le Curzon Union
1906 l'azienda introduce il pull filler
1906 la Waterman inizia l'acquisizione della Aikin Lambert
1906 la Curzon introduce le Curzon Colonial
1906 Jonhatan Sprague Bard lascia la Mabie Todd & Bard
1906 Riccardo Amisani inizia[12]l'attività di rivenditore della Williamson per l'Italia
1907 l'azienda introduce un modello con caricamento a pompetta
1907 l'azienda introduce le Parker Snake
1907 l'azienda diventa società di capitali come Mabie Todd & Co.
1907 l'azienda introduce la sua prima safety, denominata Safety Filler (o 1908)
1907 la Conklin Pen Manufacturing Co diventa la Conklin Pen Company (non corrisponde con i dati dei brevetti)
1907 la Lang Co. Ltd. viene liquidata per creare la Lang Pen Company
1908 l'azienda viene fondata a New York
1908 Walter A. Sheaffer ottiene il primo brevetto (nº US-896861) per il caricamento a levetta
1908 l'azienda viene fondata da August Eberstein, Alfred Nehemias, Claus-Johannes Voss a Hamburg come Simplo Filler Pen Co. GmbH
1908 l'azienda brevetta una safety con fondello filettato per agganciarvi il cappuccio (1909?)
1908 l'azienda introduce l'hatchet filler
1908 l'azienda introduce l'"elastic feed"
1909 l'azienda introduce le Rouge et Noir
1909 l'azienda introduce le Red Giant
1909 l'azienda diventa società di capitali come Conway Stewart & Co. Ltd
1909 l'azienda brevetta il cappuccio di sicurezza denominato "Jack Knife" (nº US-1028382) ed introduce i modelli Jack Knife Safety[13]
1909 l'azienda inizia la produzione di stilografiche in Inghilterra
1909 l'azienda introduce la stampigliatura "trade mark crescent filler" sulla mezzaluna del crescent filler
1909 Maurice Jandelle commercializza le penne Conway Stewart in Francia col marchio Gold Star, è l'origine dell'azienda
1909 l'azienda viene fondata da Asashiro Hosonuma come SSS Pen Company
1910 l'azienda rimuove la filettatura esterna del fondello sulle Safety Filler
1910 l'azienda introduce le Safety Fountain Pen
1910 l'azienda viene fondata a Berlin
1910 l'azienda introduce le Inksight
1910 l'azienda viene fondata da Jacques Bonhomme a Parigi come Edac
1910 l'azienda introduce il primo modello chiamato Montblanc
1910 l'azienda viene fondata da Louis Morrison a New York come Morrison Fountain Pen Company
1910 l'azienda inizia la produzione locale dei modelli della Parker
1910 l'azienda introduce lo sleeve filler
1911 prime tracce delle attività della Nettuno in una bozza di volantino pubblicitario
1911 l'azienda diventa società a responsabilità limitata
1911 l'azienda pubblica il suo primo catalogo, con le prime penne a marchio Kaweco
1911 l'azienda brevetta (nº US-990288) un alimentatore Lucky Curve perfezionato, denominato spear-head.
1911 la Waterman completa l'acquisizione della Aikin Lambert
1911 l'azienda introduce le Onoto G con pennino molto flessibile (vedi File:1911-Onoto-Pen-Gift.jpg)
1911 l'azienda inizia la produzione di stilografiche
1911 l'azienda viene fondata da Kyugoro Sakata a Koze come Sakata Seisakusho Co
1912 l'azienda introduce le Kaweco 616 precursore della Sport (o 1911?)
1912 il marchio Bayard viene registrato da Etienne Forbin
1912 l'azienda viene fondata da Edwige Hoffman, Heidrich Helm a Bassano del Grappa come Manifattura Pennini Oro per Stilografiche - The Elmo Pen
1912 l'azienda viene fondata da Fritz Dimmler a Zurich
1912 inizia la produzione delle prime penne a marchio Sheaffer[14]
1912 la A. A. Waterman perde la causa intentata dalla Waterman e deve marchiare le sue penne come Not Connected with the L. E. Waterman Company
1912 viene registrato il marchio Gold Starry
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Riferimenti esterni

  • [2] Pagina di Letizia Jacopini, un po' datata
  • [3] Sezione dal sito attuale, contiene varie imprecisioni

Note

  1. oltre alla data della fondazione, un altro punto incerto riguardo le origini dell'azienda è proprio il cognome del suo fondatore, si trovano infatti sia documenti in cui viene riportato il cognome Zannini, con due "n", sia il semplice Zanini, su questo sono state avanzate diverse ipotesi, ma in sostanza la questione resta irrisolta.
  2. il sito dell'azienda non è comunque molto affidabile, c'è un clamoroso errore nella data di nascita di Zanini, trascritta malamente in 1897 quando sul certificato di nascita pubblicato sul sito stesso si nota la data corretta del 1879, e nel seguito si parla di una produzione di penne chiamate... Aurora.
  3. il riferimento principale resta il testo di Letizia Jacopini, La storia della stilografica in Italia 1900-1950.
  4. nel libro La storia della stilografica in Italia 1900-1950 Letizia Jacopini pubblica una denuncia di inizio attività per la ditta Arti Grafiche - Giuseppe Zanini del 22 febbraio 1918.
  5. per entrambe le date si fa riferimento a quanto riportato nel suo libro da Letizia Jacopini, dopo l'esame dei documenti della Camera di Commercio di Bologna.
  6. è la data più antica riportata in questa pagina.
  7. la maggior parte della cronologia della Pelikan prende come riferimento il libro Pelikan Schreibgeräte 1929-2004, di Jürghen Dittmer e Martin Lehmann; si sono usate le loro indicazioni anche quando in altri articoli (compresi quelli citati nei riferimenti del sito), vengono riportate date discordanti.
  8. secondo quanto sostenuto in questa pubblicità.
  9. data indicativa secondo quanto riportato da David Nishimura, qui.
  10. le date della cronologia della Kaweco sono tratte principalmente dai dati pubblicati sul sito dell'azienda stessa ([1], non più disponibili) e dalla storia nuovamente pubblicata qui.
  11. la maggior parte della cronologia della Penol deriva dalla informazioni di questo sito.
  12. data indicativa, riferita ad un volantino di quell'anno che riporta Riccardo Amisani come rappresentante generale per l'Italia e colonie.
  13. secondo quanto indicato in questa pagina.
  14. la cronologia della Sheaffer è basata sull'articolo: A HISTORY OF SHEAFFER PEN AND WALTER A. SHEAFFER ITS FOUNDER, pubblicato dalla compagnia stessa, che deve essere considerato la fonte delle informazioni, se non notato altrimenti.