Officine Meccaniche Armando Simoni

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La OMAS è stata fondata nel 1925 ed è una delle marche storiche della stilografica italiana, da allora, sia pure con alterne fortune e vari passaggi di proprietà avvenuti dopo la morte del fondatore è sempre rimasta attiva sul mercato. Passata nel 2000 alla francese Luis Vuitton, è stata ceduta nell'ottobre 2007 alla cinese Xinyu Hengdeli ed è stata definitivamente chiusa nel marzo 2016.

Nella sua vita la OMAS si è contraddistinta per una notevole capacità di innovazione tecnica e qualità produttiva, risultando probabilmente in questo superiore a qualunque altra azienda italiana. Non si può dire però che abbia particolarmente brillato per capacità di innovazione stilistica, perché tutte le sue penne più famose, per quanto spesso più belle e qualitativamente superiori agli originali, mostrano sempre in maniera evidente un forte tasso di imitazione delle caratteristiche stilistiche di penne di altre marche. Nonostante questo la qualità assoluta dei prodotti OMAS, la capacità di creare imitazioni migliori degli originali, ed in particolare la raffinatezza dei modelli in celluloide, rende le penne di questa marca fra le più ricercate dai collezionisti.

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Storia

Pubblicità di una Lucens

La OMAS è stata fondata nel 1925 a Bologna da Armando Simoni. Questi nel 1919, appena sposatosi, aveva aperto una officina in Via S. Vitale dove produceva bobine per cinepresa e meccanismi per le safety.[1] In breve l'officina iniziò a produrre pezzi di ricambio per le stilografiche delle principali aziende. Riscontrando un notevole successo, le richieste dei clienti crebbero, facendo espandere l'azienda, ed iniziarono anche ad essere prodotte penne intere. I modelli di questi primi anni sono penne in ebanite con caricamento a levetta o safety, chiara imitazione dei modelli della Waterman.

Fu però solo nel 1925 che, completata la realizzazione di una propria fabbrica in Via degli Orbi, vennero create le Officine Meccaniche Armando Simoni la cui sigla, OMAS, diventerà il marchio con cui saranno commercializzate le stilografiche. Il primo modello di rilievo prodotto dalla OMAS fu la Penna del dottore, brevettato nel 1927 si trattava di un modello in ebanite con caricamento a levetta che in uno scompartimento posto all'interno del fusto della penna conteneva, oltre al sacchetto ed al meccanismo di caricamento, un termometro per la misura della febbre, tenuto separato dal resto tramite un divisorio metallico. Dello stesso anno è anche il brevetto per lo snodo metallico usato per la realizzazione degli stilofori, di cui OMAS fu uno dei principali produttori italiani.

La produzione iniziale della OMAS è caratterizzata da vari modelli in stile Flat top con caricamento a pulsante di fondo, imitazioni evidenti della Duofold, alcuni di questi però sono contraddistinti da soluzioni tecniche molto originali, come per la seconda versione della penna del dottore in cui di nuovo il termometro veniva ospitato dal corpo della penna, o la penna del calligrafo, che era dotata di una peculiare sezione svitabile, che consentiva di cambiare pennino con facilità, ad uso appunto dei calligrafi.

Serie di flat top in stile Duofold

E' di questo stesso periodo la presenza in Italia di alcune Parker (nei modelli Duofold e Thrift Time) marcate Geo. S. Parker - fabbricato in Italia la cui produzione viene attribuita alla OMAS. Su queste penne esiste un ampio dibattito se si tratti di una vera produzione su commissione della Parker fatta per aggirare le restrizioni poste dalle politiche autarchiche del regime fascista, se si tratti di una produzione semiufficiale commissionata dall'agente Parker per l'Italia, Edoardo Russo Webber, che si trovava ad affrontare difficoltà di approvvigionamento, o se si tratti davvero di una produzione clandestina (ed illegale). Non essendovi documenti, ne altre risultanze se non quelle dei successivi rapporti di Webber con Simoni per la produzione delle penne marcate Saratoga, non è possibile arrivare a nessuna conclusione certa.

La OMAS fu una delle prime aziende italiane a passare alla celluloide, fra la fine degli anni '20 e gli inizi degli anni '30, producendo le sue penne oltre che nei colori classici verde giada o blu lapislazzulo pure in interessanti variazione cromatiche marmorizzate. Fra la produzione in celluloide spicca il caso si alcune penne, simili per cappuccio e fermaglio alle precedenti imitazioni della Duofold, ma dotate di estremità affusolate, nate probabilmente all'inizio degli anno '30 con l'affermarsi dello stile streamlined. Di questa produzione sono noti solo un paio di esemplari. Più o meno a questo periodo si può far risalire l'inizio della produzione di penne marchiate Minerva, l'unica vera sottomarca[2] della Omas, dedicata alla produzione di seconda fascia ma non di meno di qualità eccellente.

Una Omas Extra in celluloide arco

Il vero punto di svolta nella produzione della OMAS avvenne infatti nel 1932, quando venne introdotto quello che resterà per vari decenni uno dei modelli di punta dell'azienda, la Omas Extra, realizzata in celluloide sfaccettata, con caricamento a levetta e dotata di una vera molto ampia sul cappuccio, decorata con un motivo a forma di greca. Prodotta in quattro diverse dimensioni e lanciata con lo slogan creazione di artista e di scienziato, venne accompagnata da una campagna pubblicitaria molto estesa.

Benché la Omas Extra sia molto simile alla Doric, introdotta pochi mesi prima, la questione se si tratti di una imitazione di quest'ultima è comunque controversa, dato che il tempo intercorso è piuttosto breve. Gli estimatori della Omas sostengono che, dato il breve tempo intercorso fra l'uscita delle due penne, non sarebbe stato possibile creare gli impianti produttivi se la Omas Extra fosse stata una imitazione della Doric, ma non esistono informazioni di supporto a tale affermazione mentre ci sono ampie conferme sulla tendenza dell'azienda a imitare i modelli americani. Indipendentemente dal fatto che possa essere considerata una imitazione o meno, la Extra, per qualità di materiali e di lavorazione, si può senza dubbio ritenere assolutamente al pari, se non spesso superiore, rispetto ai modelli cui può essersi ispirata. La penna inoltre riscosse un successo enorme e rimase in produzione fino al 1946, sia pure con variazioni stilistiche minori, come la creazione di una versione liscia e il passaggio ad una decorazione a tre anelli al posto della vera grecata.

Una coppia di Lucens

Nel 1936 venne brevettato ed introdotto un nuovo modello, la Lucens dotato di un originale, per l'Italia, sistema di caricamento, denominato stantuffo tuffante. In realtà il meccanismo è sostanzialmente identico a quello usato dalla Dunn, precedente di ben 15 anni, anche se non è possibile stabilire se si tratti di una copia o di una realizzazione indipendente. La Lucens costituisce comunque una delle più belle penne stilografiche mai realizzate, in particolare per la bellezza della celluloide utilizzata, dotata di sezioni trasparenti per la visualizzazione dell'inchiostro.

Realizzata inizialmente in versione liscia, alla Lucens si unì subito anche la Extra Lucens, dotata di un corpo sfaccettato come la Extra, ma con caricamento a stantuffo tuffante. Nel 1938 la precedente clip a rotellina (molto simile a quella della Doric della Eversharp) venne sostituita da una clip a forma di freccia, chiara imitazione di quella introdotta dalla Parker con la Vacumatic, imitazione ancor più evidente dalla presenza di un disegno di freccia sostanzialmente identico inciso sul pennino. Inoltre la decorazione a vera grecata venne sostituita da tre sottili vere sul cappuccio. Nonostante le imitazioni la Extra Lucens resta una penna senza ombra di dubbio superiore in tutti gli aspetti (tecnico, estetico e di qualità realizzativa) a qualunque Vacumatic e probabilmente il più bel modello prodotto dalla OMAS.

Col progredire della guerra iniziarono a scarseggiare le materie prime ed in particolare l'oro per i pennini, come la gran parte delle aziende europee la OMAS dovette ricorrere ad una lega di acciaio, ribattezzata Permanio, della quale si proclamava la superiorità anche rispetto all'oro. In realtà proprio questa lega risultò essere una delle più suscettibili alla corrosione, tanto che oggi i pennini in Permanio sono rarissimi ed hanno un valore ben più alto dei loro analoghi in oro.

Nel dopoguerra la produzione riprese con nuove penne di forma ogivale, ed il passaggio al caricamento a stantuffo. Nel 1946 la linea Extra venne completamente ristilizzata, venne mantenuta la clip a rotellina ma vennero usate tre verette sul cappuccio, inoltre venne adottato il caricamento a stantuffo e venne introdotta una sezione trasparente per la visualizzazione del livello di inchiostro. Vennero mantenute tre misure, piccola, media e grande, identificate rispettivamente coi numeri 555, 556 e 557.

Pubblicità di una 361

Nel 1948 venne realizzata quella che è forse la più significativa invenzione nel mondo della stilografica italiana, il modello 361. Nata in risposta al successo della Parker 51, l'originalità della penna sta nella posizione centrale del pennino, montato sull'asse della penna, schermato da un guscio di copertura curvo conico aperto su un lato dal quale emerge il pennino. In questo modo a seconda del lato da cui si usa della penna il pennino può essere completamente coperto, e bloccato dal guscio, ottenendo una scrittura rigida, o completamente aperto e libero di piegarsi, consentendo una scrittura flessibile. Un sistema di gradazione del tratto molto funzionale, tanto che si narra che la stessa Parker tentò più volte di acquisire il brevetto (nº US-2565667) dalla OMAS.

Un gruppo di diverse penne di colore grigio

L'introduzione della 361 portò ad una serie di novità anche sul piano stilistico oltre che su quello tecnico, per la sua produzione vennero infatti adottate delle nuove linee di forma ogivale, inoltre si passò ad una singola veretta sul cappuccio ed al meccanismo di caricamento a stantuffo che venne utilizzato per tutta la produzione eccettuata la Extra Lucens che rimase con lo stantuffo tuffante, la clip a freccia ed i tre anellini sul cappuccio, restando in produzione, sia pure senza pennino bicolore, nel solo colore nero e nelle dimensioni grande e media per tutti gli anni '50.

Sono inoltre da segnalare, introdotti all'incirca nel 1950 e mantenuti in produzione per brevissimo tempo, i modelli 351 e 352, penne rarissime ed introvabili, di forma faccettata, ma con caricamento a stantuffo, il cui corpo era realizzato incollando alternativamente sezioni di celluloide trasparente e colorata, così da ottenere uno straordinario risultato di serbatoio trasparente a sezioni alternate.

Nello stesso periodo le forme ogivali della 361 vennero adottate anche per gli altri modelli: venne realizzata la Lucens Ogiva e nuove versioni ogivali della vecchia Extra (denominate 555/S, 556/S e 557/S) costruite in celluloide con finestra trasparente rossa o gialla, e presenti anche nelle varianti con cappuccio metallico. Le forme sfaccettate vennero comunque mantenute, sia per la 361 che per la nuova serie delle Extra con i modelli denominati 555/F, 556/F e 557/F.

Negli anni successivi la produzione della OMAS proseguì, con la realizzazione di penne stilografiche in celluloide con caricamento a stantuffo. L'azienda produsse nuovi modelli come la VS e la CS. Con la morte di Armando Simoni nel 1958 però non vennero più prodotte innovazioni significative, anche se nei decenni successivi sono stati introdotti diversi modelli, cercando prima di inseguire le fasce economiche e poi la fascia alta del mercato e degli oggetti di lusso. L'azienda pur essendo passata di mano dagli eredi di Simoni per essere prima ceduta prima alla Luis Vuitton e poi alla cinese Xinyu Hengdeli, è rimasta presente sul mercato fino al marzo 2016 quando è stata definitivamente chiusa.

Cronologia

Anno Avvenimento
1761 Kaspar Faber inizia la produzione di matite a Stein, è l'origine dell'azienda
1770 Nisbet Macniven fonda una fabbrica a Balerno, è l'origine dell'azienda
1788 P. C. Lambertye inizia una attività di produzione di acquarelli, è l'origine dell'azienda
1790 l'azienda viene fondata da Joseph Hardtmudt a Vienna
1795 l'azienda viene fondata da Nicolas-Jacques Conté come Société Conté
1813 Thomas De La Rue inizia le sue attività a Guernsey, è l'origine dell'azienda
1818 William S. Hicks inizia[3]le sue attività, è l'origine dell'azienda
1827 Petrache Poenaru ottiene quello che sembra essere il primo brevetto per una stilografica
1827 l'azienda viene fondata da Joseph Gillott a Birmingham
1832 Carl Hornemann fonda[4]una fabbrica di vernici, è l'origine dell'azienda
1835 Johann Sebastian Staedtler fonda la sua fabbrica di matite a Nuremberg, è l'origine dell'azienda
1838 stampato il primo catalogo della Hornemann's Paint and Ink Factory, considerato l'inizio ufficiale delle attività della Pelikan
1840 John e Donald Cameron si associano alla Macniven fondando la Macniven & Cameron Ltd.
1841 George Sheppard avvia una fabbrica di pennini d'oro, è l'origine dell'azienda
1842 l'azienda viene fondata da Jean Benoit Mallat a Parigi
1843 l'azienda viene fondata da John Mabie, Henry Todd a New York come Mabie, Todd and Co.
1846 Richard Cross e E. W. Bradbury iniziano le loro attività negli Stati Uniti, è l'origine dell'azienda
1848 l'azienda viene fondata da Alexander Morton a New York come A. Morton & Co
1850 J. M. Paillard subentra nelle attività fondate nel 1788 da P. C. Lambertye
1850 l'azienda viene fondata da Carl Brause, Friedrich Brause, Wilhelm Brause, Carl Bergfeld a Iserlohn
1852 Jean Benoit Mallat brevetta una penna con pennino metallico
1854 John Mabie brevetta (nº US-11762) un meccanismo telescopico per matite e pennini
1856 l'azienda viene fondata da Richard Esterbrook a Camden, New Jersey come United States Steel Pen Manufacturing Company
1856 l'azienda viene fondata da Heinrich Berolzheimer a New York come Eagle Pencil Company
1857 l'azienda viene fondata da William S. Hicks a New York come William S. Hicks (& Sons) Gold Pen Company
1858 l'azienda cambia nome in Esterbrook Steel Pen Manufacturing Company
1858 l'azienda viene fondata da William Carter a Boston, Massachusetts come William Carter Company
1858 l'azienda viene fondata da S. S. Stafford a New York
1858 l'azienda viene fondata da Ivison Phinney a New York come Spencerian Steel Pen Co.
1861 l'azienda viene fondata da Edward Weissenborn a Hoboken come American Lead Pencil Company
1862 John Holland acquisisce l'attività di George Sheppard dando vita alla John Holland Pen Company
1863 Günther Wagner diventa socio della Hornemann's Paint and Ink Factory, futura Pelikan
1864 l'azienda viene fondata da James Cornelious Aikin, Henry Lambert a New York
1864 Jean Benoit Mallat brevetta il Siphoïde, un antenato delle stilografica
1865 l'azienda inizia la produzione di stilografiche [5]
1869 l'azienda viene fondata da Yuteki Hayashi a Yokohama
1871 Günther Wagner acquisisce la Hornemann's Paint and Ink Factory, futura Pelikan, al ritiro di Carl Hornemann
1873 Jonhatan Sprague Bard entra nella Mabie Todd che diventa la Mabie Todd & Bard
1873 l'azienda viene fondata a Frankfurth come Deutsche Gold und Silber Scheideanstalt
1875 l'azienda viene fondata da Friederich Soennecken a Bonn come Soennecken Verlag
1876 l'azienda viene fondata da Duncan Mackinnon a Toronto come Post Fountain Pen Company
1876 l'azienda si sposta a Bonn
1877 Alonso T. Cross brevetta una penna a stilo, ed un nuovo modello di matita meccanica
1878 Johan Faber fonda la Johan Faber A. G., parte della futura Faber-Castell
1878 la Mabie Todd & Bard inizia la produzione di stilografiche con il modello Calligraphic
1878 Günther Wagner registra il marchio Pelikan, dando vita alla Günther Wagner Pelikan
1879 l'azienda inizia la commercializzazione di stilografiche
1880 Alonso T. Cross fonda la propria azienda A. T. Cross - Pen and Pencil Manufacturer
1881 viene fondata a Boston una Cross Pen Company per la produzione di penne, distinta dalla A. T. Cross
1881 la De La Rue produce la Anti-Stylograph, primo rudimentale esempio di stilografica
1882 primo brevetto sulle stilografiche ottenuto da Paul E. Wirt
1883 l'azienda viene fondata da Luce, Ensslen a Heidelberg come Heidelberger Federhalterfabrik
1883 l'azienda viene fondata da Lewis E. Waterman a New York
1884 l'azienda viene fondata da John Calton a Londra come Jewel Pen Company
1884 l'azienda viene fondata da Rhodes G. Lockwood a Boston come Sterling Fountain Pen Company
1884 l'azienda apre una nuova fabbrica dedicata alla produzione di stilografiche
1884 Lewis Edson Waterman ottiene il primo brevetto (nº US-293545) per un alimentatore multicanale
1884 l'azienda la Mabie Todd & Bard inizia l'esportazione in Inghilterra
1884 l'azienda viene fondata da Paul E. Wirt a Bloomsburg, Pennsylvania
1885 Paul Wirt brevetta un alimentatore overfeed
1885 l'azienda apre una fabbrica in Iron street a Bloomberg
1886 l'azienda introduce il primo corpo penna lavorato meccanicamente
1888 l'azienda viene fondata da George S. Parker a Janesville, Wisconsin
1888 l'azienda diventa società di capitali come Carter's Ink Company
1888 l'azienda diventa società di capitali come L. E. Waterman Company
1889 George S. Parker inizia a costruire stilografiche
1889 l'azienda viene fondata da Otto E. Weidlich a Cincinnati come O. E. Weidlich Pen Company
1889 l'azienda introduce le matite Koh-i-Noor
1889 l'azienda diventa società di capitali
1890 l'azienda proclama la vendita di 350.000 penne
1890 l'azienda produce il primo modello da scrivania con corpo penna conico
1890 l'azienda inizia la produzione di stilografiche
1890 l'azienda inizia la produzione di stilografiche
1890 l'azienda viene fondata da David W. Beaumel a New York come D. W. Beaumel & Co.
1890 l'azienda crea una penna a cartucce di vetro
1890 l'azienda la Mabie Todd & Bard inizia l'utilizzo del marchio Swan[6]
1891 l'azienda introduce le Eagle Fountain Pen
1891 George S. Parker si mette in società con William F. Palmer
1892 l'azienda introduce i modelli a cappuccio conico (brevetto nº US-512319)
1892 la Heidelberger Federhalterfabrik, futura Kaweco, inizia la produzione di stilografiche[7]
1892 l'azienda viene fondata a New York come Diamond Point Pen Company
1892 l'azienda diventa società di capitali come The Parker Pen Company
1892 l'azienda viene fondata da S. Roeder a Berlino
1894 l'azienda viene fondata da Woodroof Post a New York come Post Fountain Pen Company
1894 l'azienda brevetta (nº US-512319) l'alimentatore "Lucky Curve"
1895 fondata la Siebert e Lowen, produttore del marchio Matador
1895 l'azienda registra il marchio Minerva
1895 Nove giovani di Liverpool fondano la "Kay & Co.", è l'origine dell'azienda
1895 l'azienda introduce le Pelican
1895 l'azienda viene fondata da David Finburgh, Alfred Finburgh, Alec Finburgh a Leicester come The Finburgh Bros
1896 l'azienda entra nel mercato inglese
1896 l'azienda viene fondata da David Kahn a North Bergen, New Jersey come David Kahn Inc.
1896 l'azienda viene fondata da Francis C. Brown a New York come Caw's Ink and Pen Company
1896 l'azienda viene fondata da James W. Laughlin a Detroit come Laughlin Pen Company
1897 l'azienda viene fondata da Arthur A. Waterman, William G. Frazer, Hobart W. Geyer a Boston
1897 Soren Christian Frederik Olsen inizia una attività[8], è l'origine dell'azienda
1898 l'azienda introduce la linea di inchiostri Pelikan 4001
1898 Alexander Castell trasforma la precedente A. W. Faber nella A. W. Faber-Castell
1898 l'azienda viene fondata da Roy Conklin a Toledo, Ohio come Self-Filling Fountain Pen Company
1898 la Kay & Co. introduce le The Queen
1898 la Kay & Co. introduce le The Victoria
1898 l'azienda brevetta il cappuccio slip-on
1899 la Kay & Co. chiude dando vita alla Lang Co. Ltd.
1899 l'azienda brevetta (nº US-622256 e nº US-635700) la Jointless Pen
1899 H. Koch e R. Weber acquisiscono la Heidelberger Federhalterfabrik che diventa la Kaweco
1899 l'azienda introduce il pennino di misura 10
1899 l'azienda viene fondata da Walter F. Cushing, William F. Cushman a Boston come American Fountain Pen Company
1899 l'azienda introduce lo spoon feed
1899 l'azienda introduce la Moore Non-Leakable Fountain Pen
1899 l'azienda introduce la prima versione del suo pump filler
1899 l'azienda viene fondata da George H. Williamson a Janesville
1900 l'azienda viene fondata da Karl Fend, Georg Fend a Pforzheim come Gebrueder Fend G.m.b.H.
1900 l'azienda registra il marchio Mars
1900 l'azienda introduce le Lucky Curve con rivestimento gold filigree
1901 Seth Sear Crocker brevetta il blow filler
1901 l'azienda viene rinominata in Modern Pen Company
1901 la Self Fountain Pen Co. diventa la Conklin Pen Manufacturing Co
1901 l'azienda registra il marchio Noris
1902 la Lang Co. Ltd. introduce le Angloamer
1902 l'azienda viene fondata da Seth S. Crocker a Boston come Crocker Pen Company
1902 l'azienda acquisisce il brevetto del caricamento a torsione
1902 l'azienda viene fondata da Emil Uhlmann a Milano
1903 l'azienda introduce la seconda versione del suo pump filler
1903 Eugène Moreau constituisce la Société Anonyme des anciens établissements Paillard
1903 Christian Olsen firma un accordo con la Parker per la distribuzione delle loro penne
1903 l'azienda introduce la matita meccanica KO-MIO
1903 l'azienda viene fondata da Marx Finstone a San Francisco come Eclipse Fountain Pen Co.
1903 l'azienda impiega Mark Twain come testimone della sua campagna pubblicitaria
1903 Etienne Forbin diventa rappresentante di vari produttori americani di strumenti di scrittura, è l'origine dell'azienda
1904 Roy Conklin si ritira e cede le sue quote dell'azienda (o 1907)
1904 l'azienda introduce i primi modelli rivestiti in oro e argento
1904 la Lang Co. Ltd. si stabilisce in Hope Street 13 a Liverpool
1904 l'azienda introduce un primo caricamento a compressione di un sacchetto di gomma
1904 l'azienda viene fondata da Julius L. Schnell a New York come Julius L. Schnell Pen Company
1904 la Lang Co. Ltd. da vita alla Curzon Lloyd & Macgregor Ltd
1904 l'azienda viene fondata da Charles Brandt a Boston come Boston Fountain Pen Company
1904 l'azienda viene fondata da William W. Welty a Waterloo come Welty Pen Company
1905 la De La Rue introduce la prima penna a marchio Onoto
1905 l'azienda viene fondata da Francis Charles Jarvis, Thomas Howard Garner a Londra
1905 l'azienda introduce le Eureka
1905 l'azienda viene fondata da Jay G. Rider a Rockford come J. G. Rider Pen Company
1905 l'azienda brevetta (nº US-778997) l'alimentatore spear-head
1905 nascita della Wahl Adding Machine Co., è l'origine dell'azienda
1905 l'azienda introduce lo sleeve filler
1905 l'azienda introduce il fermaglio rivettato Clip-Cap (brevetto nº US-800141)
1905 la American Lead Pencil Company registra ufficialmente il marchio Venus
1905 l'azienda registra ufficialmente il marchio Soennecken
1905 la fabbrica della Lang Co. Ltd. viene spostata in Hope Street
1905 l'azienda viene fondata a New York come Bankers Pen Company
1905 l'azienda introduce una serie di penne con caricamento di sicurezza
1906 la Curzon introduce le Curzon Pigmy
1906 August Eberstein inizia una produzione di penne stilografiche in Germania
1906 Riccardo Amisani inizia[9]l'attività di rivenditore della Williamson per l'Italia
1906 la Curzon introduce le Curzon Union
1906 la Waterman inizia l'acquisizione della Aikin Lambert
1906 Jonhatan Sprague Bard lascia la Mabie Todd & Bard
1906 la Curzon introduce le Curzon Colonial
1906 l'azienda introduce le Emblem Pen
1906 l'azienda introduce il pull filler
1907 la Conklin Pen Manufacturing Co diventa la Conklin Pen Company (non corrisponde con i dati dei brevetti)
1907 l'azienda introduce un modello con caricamento a pompetta
1907 l'azienda introduce la sua prima safety, denominata Safety Filler (o 1908)
1907 l'azienda diventa società di capitali come Mabie Todd & Co.
1907 la Lang Co. Ltd. viene liquidata per creare la Lang Pen Company
1907 l'azienda introduce le Parker Snake
1908 Walter A. Sheaffer ottiene il primo brevetto (nº US-896861) per il caricamento a levetta
1908 l'azienda viene fondata da August Eberstein, Alfred Nehemias, Claus-Johannes Voss a Hamburg come Simplo Filler Pen Co. GmbH
1908 l'azienda brevetta una safety con fondello filettato per agganciarvi il cappuccio (1909?)
1908 l'azienda introduce l'hatchet filler
1908 l'azienda introduce l'"elastic feed"
1909 l'azienda brevetta il cappuccio di sicurezza denominato "Jack Knife" (nº US-1028382) ed introduce i modelli Jack Knife Safety[10]
1909 l'azienda diventa società di capitali come Conway Stewart & Co. Ltd
1909 Maurice Jandelle commercializza le penne Conway Stewart in Francia col marchio Gold Star, è l'origine dell'azienda
1909 l'azienda introduce le Rouge et Noir
1909 l'azienda introduce la stampigliatura "trade mark crescent filler" sulla mezzaluna del crescent filler
1909 l'azienda viene fondata da Asashiro Hosonuma come SSS Pen Company
1909 l'azienda inizia la produzione di stilografiche in Inghilterra
1909 l'azienda introduce le Red Giant
1910 l'azienda introduce il Ladder feed
1910 l'azienda viene fondata da Louis Morrison a New York come Morrison Fountain Pen Company
1910 l'azienda viene fondata da Jacques Bonhomme a Parigi come Edac
1910 l'azienda inizia la produzione locale dei modelli della Parker
1910 l'azienda viene fondata a Berlin
1910 l'azienda introduce il primo modello chiamato Montblanc
1910 l'azienda introduce le Longshort (data indicativa, da questa pubblicità)
1910 l'azienda introduce lo sleeve filler
1910 l'azienda introduce le Swan Safety Pen
1910 l'azienda rimuove la filettatura esterna del fondello sulle Safety Filler
1910 l'azienda introduce le Inksight
1911 la Waterman completa l'acquisizione della Aikin Lambert
1911 l'azienda viene fondata da Kyugoro Sakata a Koze come Sakata Seisakusho Co
1911 l'azienda introduce le Safety Screw Cap con cappuccio a vite e controcappuccio
1911 l'azienda diventa società a responsabilità limitata
1911 l'azienda brevetta (nº US-990288) un alimentatore Lucky Curve perfezionato, denominato spear-head.
1911 l'azienda introduce le Onoto G con pennino molto flessibile[11]
1911 prime tracce delle attività della Nettuno in una bozza di volantino pubblicitario
1911 l'azienda pubblica il suo primo catalogo, con le prime penne a marchio Kaweco
1911 l'azienda inizia la produzione di stilografiche
1912 l'azienda introduce le Kaweco 616 precursore della Sport (o 1911?)
1912 il marchio Bayard viene registrato da Etienne Forbin
... further results

Riferimenti esterni

  • [1] Sezione storica dal vecchio sito dell'azienda, sostanzialmente irrilevante
  • [2] Presentazione di alcune vecchie collezioni con alcune informazioni storiche
  • [3] Articolo sui modelli tipo Duofold (relazione Parker-Omas solo affermata)
  • [4] Articolo con qualche informazione storica
  • [5] Articolo con qualche informazione storica

Note

  1. è del 1922 la registrazione delle Officine Meccaniche di Precisione Simoni Armando.
  2. benché siano note molte produzioni effettuate dalla Omas per conto di altre aziende, spesso direttamente derivate dai modelli Minerva, come la produzione per la Ercolessi, la Saratoga o la Scotland e forse la stessa Nettuno Superba, o la produzione di modelli particolari, come si suppone per la Itala e si dice, quasi sicuramente sbagliando, della Zerollo, le uniche penne commercializzate direttamente dall'azienda e presenti ufficialmente nei suoi cataloghi sono le Minerva.
  3. è la data più antica riportata in questa pagina.
  4. la maggior parte della cronologia della Pelikan prende come riferimento il libro Pelikan Schreibgeräte 1929-2004, di Jürghen Dittmer e Martin Lehmann; si sono usate le loro indicazioni anche quando in altri articoli (compresi quelli citati nei riferimenti del sito), vengono riportate date discordanti.
  5. secondo quanto sostenuto in questa pubblicità.
  6. data indicativa secondo quanto riportato da David Nishimura, qui.
  7. le date della cronologia della Kaweco sono tratte principalmente dai dati pubblicati sul sito dell'azienda stessa (non più disponibili) e dalla storia nuovamente pubblicata qui e ora qui.
  8. la maggior parte della cronologia della Penol deriva dalla informazioni di questo sito.
  9. data indicativa, riferita ad un volantino di quell'anno che riporta Riccardo Amisani come rappresentante generale per l'Italia e colonie.
  10. secondo quanto indicato in questa pagina.
  11. vedi questa pubblicità.
Fatti riguardanti Omas
Brand countryIT +
Brand official nameOfficine Meccaniche Armando Simoni +
Foundation year1925 +
Founded byArmando Simoni +
Founded inBologna +
Market entry1925 +
Origin year1925 +